Avanzamento lavori e settori coinvolti
Al 30 giugno, nella provincia di Terni risultano conclusi 326 progetti su 345 finanziati con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per un importo complessivo che supera i 152 milioni di euro. I dati emergono dal monitoraggio condotto dalla Prefettura, che ha tracciato lo stato di realizzazione degli interventi sul territorio.
Le iniziative portate a termine interessano ambiti differenti e strategici per il territorio. Tra gli interventi conclusi figurano progetti per la rigenerazione urbana, l'edilizia scolastica, l'attrattività dei borghi, la trasformazione digitale, la protezione civile e la mobilità elettrica. La Prefettura sottolinea il ruolo centrale della cabina di regia nel coordinamento delle attività.
- Totale progetti finanziati: 345
- Progetti conclusi: 326
- Importo complessivo: oltre 152 milioni di euro
| Settore | Progetti conclusi |
|---|---|
| Rigenerazione urbana | 13 |
| Edilizia scolastica | 41 |
| Attrattività dei borghi | 55 |
| Trasformazione digitale | 189 |
| Protezione civile | 12 |
| Mobilità elettrica | 3 |
La posizione della Prefettura e la proroga
Il Prefetto ha espresso soddisfazione per il completamento, nei termini, della maggior parte delle progettualità realizzate nel territorio provinciale. Per le iniziative non concluse è stata concessa una proroga dai Dicasteri competenti fino al mese di agosto, periodo durante il quale proseguirà l'attività di coordinamento della cabina di regia della Prefettura.
«La cabina di regia della Prefettura proseguirà nell’attività di coordinamento delle rimanenti progettualità per le quali è stata concessa, dai Dicasteri competenti, la proroga al mese di agosto.»
Impatto locale e prossimi passaggi
Secondo la Prefettura, gli interventi finanziati dal PNRR hanno rappresentato un’opportunità significativa per la provincia, interessando settori chiave quali politiche sociali, impianti sportivi, trasporti e la digitalizzazione della pubblica amministrazione. Per i cittadini questo si traduce in servizi migliorati, infrastrutture rinnovate e, potenzialmente, in una maggiore attrattività per turismo e investimenti.
Nei prossimi mesi risulterà determinante il lavoro di monitoraggio e stringente amministrazione dei tempi per trasformare in opere compiute gli impegni ancora aperti. La proroga ad agosto offre una finestra temporale aggiuntiva per completare la rendicontazione e i collaudi, ma richiede comunque un coordinamento puntuale tra enti locali, prefettura e ministeri per evitare ulteriori slittamenti.
Per i cittadini e le amministrazioni locali la sfida sarà ora verificare gli esiti concreti degli interventi conclusi e mantenere attenzione sulle progettualità rimaste in corso, affinché le risorse stanziate producano i benefici annunciati sul territorio ternano.