Decisione formale e motivazioni
La Provincia di Terni ha ufficializzato l'incremento dell'indennità ad personam attribuita al capo di Gabinetto, Raffaello Federighi. L'atto è stato firmato dal presidente dell'ente, Stefano Bandecchi, e dal segretario generale, Paolo Ricciarelli. L'iniziativa è stata avviata su impulso del presidente e porta a una revisione del trattamento economico del ruolo.
Importi e modalità di erogazione
Dall'atto emerge che per una prestazione lavorativa al 50% è previsto un incremento di 3.719 euro lordi annui. In complesso, la spesa annua posta a bilancio per l'indennità ad personam sale a 4.876 euro lordi annui. Secondo quanto indicato nel provvedimento, l'adeguamento sostituisce le somme previste dai contratti collettivi per accessori, straordinari e premi legati alla produttività.
| Voce | Importo (lordo annuo) |
|---|---|
| Indennità per prestazione al 50% | 3.719 € |
| Importo totale annuo | 4.876 € |
Fonte delle risorse e impatto sul bilancio
Il provvedimento precisa che l'incremento sarà finanziato con le risorse già stanziate dall'ente per il ruolo di Portavoce, incarico che risulta vacante dal 16 febbraio 2026. La Provincia sottolinea che l'operazione è stata pensata «senza maggiori oneri a carico del bilancio della Provincia», impiegando fino a concorrenza delle somme destinate precedentemente all'incarico citato e, per il 2026, nella misura proporzionale necessaria.
«Il presidente della Provincia, tenendo conto delle importanti e complesse funzioni svolte dal capo di Gabinetto come previste dal vigente regolamento di organizzazione dell’Ente nonché della disponibilità che il ruolo richiede, chiede di predisporre gli atti necessari per l’incremento dell’indennità ad personam allo stesso corrisposta…»
Perché la scelta può avere rilievo per i cittadini
- La variazione interessa la gestione delle risorse umane e la politica di remunerazione degli incarichi apicali della Provincia.
- L'utilizzo di voci già stanziate per riassegnare compensi solleva questioni sulla trasparenza e sulle priorità di spesa dell'ente.
- La sostituzione del trattamento accessorio con un'unica indennità ad personam modifica il meccanismo di calcolo di eventuali compensi per straordinari e produttività.
La delibera indica l'intenzione dell'amministrazione di riconoscere formalmente il ruolo e la disponibilità richiesti al capo di Gabinetto; allo stesso tempo la scelta è destinata ad alimentare il dibattito pubblico sulla gestione delle spese per gli incarichi di vertice nelle istituzioni locali. Eventuali approfondimenti su atti correlati, come il dettaglio delle voci di bilancio interessate o ulteriori provvedimenti di riorganizzazione dell'ufficio di presidenza, potranno chiarire meglio gli effetti a medio termine per le casse provinciali.
Corrispondente We News, provincia di Terni