Concessione provvisoria per gli ex studios: cosa è deciso
La giunta tecnica comunale ha indicato come aggiudicataria provvisoria la società Augustus Color srl di Roma per la concessione di dieci immobili e relative aree negli ex studios di Papigno. Il complesso coinvolto copre una superficie complessiva di circa 20.000 metri quadrati e la proposta prevede una concessione decennale con un canone annuo pari a 75.000 euro oltre Iva.
Gli immobili interessati
- Immobili richiesti dalla società: 1 (ex portineria), 2 (ex laboratori chimici), 3 (ex spogliatoi), 4 (teatri di posa, superficie lorda 8.585 m²), 5 (ex sala raffreddamento colata), 8 (palazzina uffici), 9 (ex magazzini), 10 (laboratori/falegnameria), 16 (ex magazzino carburo e macinazione calciocianamide), 17 (ex forni).
- Area complessiva coinvolta: circa 20.000 m².
Iter amministrativo e aspetti economici
La procedura è arrivata dopo che il precedente bando di valorizzazione era andato deserto e Palazzo Spada aveva avviato una trattativa privata nella primavera scorsa. La commissione tecnica, riunitasi con presidente il dirigente al governo del territorio Federico Nannurelli, e con la partecipazione di Grazia Marcucci (risorse finanziarie), Angelo Baroni (funzionario) e la segretaria verbalizzante Sabrina Belli, ha richiesto chiarimenti sul piano finanziario presentato dalla società romana.
«Il piano finanziario ... è stato sviluppato sui ricavi generati dall’affitto dei teatri che normalmente vengono corredati da servizi come l’utilizzo di spazi attrezzati di competenza della operatività dei teatri stessi, a tale scopo lo spazio in questione potrebbe essere sostituito dagli immobili contrassegnati con i numeri 3, 8, 10 che complessivamente hanno una superficie maggiore, ma scontano il f...»
La citazione, riportata nel verbale della commissione, evidenzia come la sostenibilità dell'offerta si basi in buona parte sui ricavi collegati alla gestione dei teatri di posa, che costituiscono la porzione più estesa dell'area. La commissione ha chiesto dunque documentazione integrativa e chiarimenti tecnici e finanziari prima dell'eventuale determina dirigenziale che formalizzerà l'aggiudicazione.
Impatto locale e prossimi passi
Se la concessione verrà formalizzata, per Terni si tratterebbe di un passaggio significativo nella gestione di un'area vasta storicamente legata all'attività audiovisiva. La eventuale riqualificazione e il rilancio degli spazi potranno incidere su occupazione, indotto e programmazione urbanistica locale; allo stesso tempo la natura della proposta — basata sull'affitto di grandi spazi per attività teatrali e servizi connessi — richiede garanzie sulla sostenibilità economica nel tempo.
Per il completamento dell'iter amministrativo resta ora da attendere la pubblicazione della determina dirigenziale che confermi l'aggiudicazione provvisoria e i chiarimenti richiesti dalla commissione tecnica. Solo allora sarà possibile conoscere tempi e modalità precise delle attività previste nell'area di Papigno.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Canone annuo proposto | 75.000 € oltre Iva |
| Durata prevista | 10 anni |
| Superficie complessiva coinvolta | circa 20.000 m² |
| Superficie teatri di posa | 8.585 m² |
La vicenda resta in evoluzione: gli atti pubblici citati dalla commissione e i documenti della trattativa privata saranno determinanti per comprendere quale sarà, concretamente, il destino degli ex studios e quali opportunità potranno aprirsi per la città e il territorio.