La Giunta provinciale ha compiuto un passo formale verso l'espansione degli spazi destinati al MiniNOI, il polo educativo rivolto ai bambini e ragazzi che dal 2018 opera all'interno del NOI Techpark di Bolzano. La decisione, presa nella seduta del 7 agosto, prevede investimenti per complessivi 5,3 milioni di euro e fissa l'obiettivo di completare i lavori entro il 2028.
Cos'è il MiniNOI e perché si amplia
Il MiniNOI offre laboratori pratici per giovani tra i 6 e i 14 anni su temi quali programmazione, robotica, elettricità e biochimica. L'iniziativa si articola in due linee principali: il MiniNOI Science Club, aperto al pubblico, e il MiniNOI for Schools, pensato per le scuole elementari e medie. Attualmente il programma può ospitare circa 2.000 alunni all'anno, ma la domanda supera nettamente la capacità ricettiva, generando liste d'attesa.
“Se vogliamo rafforzare la nostra capacità d'innovazione, dobbiamo promuovere l'entusiasmo per la tecnologia e la scienza fin dalla più tenera età. L'investimento in maggiori spazi rappresenta una decisione strategica e orientata al futuro”
La frase è stata espressa dall'assessore provinciale Philipp Achammer in riferimento all'importanza di avviare i bambini alla cultura scientifica fin dalle prime fasi scolastiche.
Il percorso amministrativo e gli interventi previsti
Nel 2023 la Provincia aveva già approvato l'acquisizione di un edificio all'interno del Techpark; nell'autunno del 2025 è stato firmato il contratto di acquisto. Con l'approvazione del programma planivolumetrico per l'edificio identificato come F3 si è dato ora il via libera per la fase successiva: lavori di adeguamento, allestimento e messa a norma degli spazi destinati alle attività didattiche e ai laboratori.
- Importo stanziato: 5,3 milioni di euro
- Edificio coinvolto: F3 all'interno del NOI Techpark
- Target beneficiari: bambini e ragazzi 6-14 anni, scuole elementari e medie
- Termine previsto dei lavori: entro 2028
Impatto per scuole e famiglie nella provincia
L'espansione mira a ridurre le liste d'attesa e a incrementare le attività aperte sia al pubblico sia alle scuole. Per gli istituti primari e secondari di primo grado della provincia la disponibilità di ulteriori spazi significa più opportunità per programmare visite guidate, laboratori curriculari e progetti didattici in ambito STEAM senza dover competere per un numero limitato di posti. Alle famiglie, invece, verrà offerta una più ampia offerta di corsi e attività pomeridiane rivolte ai giovani interessati alla tecnologia e alla ricerca scientifica.
Tempistiche, finanziamento e prossime fasi
I fondi stanziati coprono interventi edilizi e allestimenti tecnici necessari per ospitare laboratori su informatica, robotica, elettronica e scienze. Dopo l'approvazione del programma planivolumetrico il progetto dovrà passare attraverso le fasi di progettazione esecutiva, gara d'appalto per le opere e il successivo avvio dei cantieri. La Provincia indica il 2028 come termine di realizzazione, senza però specificare date precise per l'apertura al pubblico delle nuove attività.
L'iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di promozione delle competenze scientifiche nella provincia di Bolzano, considerata una leva per favorire l'innovazione locale e la formazione di future professionalità nel settore tecnologico.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Capacità attuale | Circa 2.000 alunni/anno |
| Investimento | 5,3 milioni di euro |
| Edificio | F3, NOI Techpark |
| Scadenza prevista | Entro 2028 |
Per la comunità locale resta da monitorare il cronoprogramma esecutivo e le modalità di accesso alle nuove attività, in particolare per scuole con esigenze specifiche o per famiglie che cercano percorsi didattici pomeridiani. Resta altrettanto centrale la qualità dell'offerta formativa: l'ampliamento degli spazi dovrà essere accompagnato da programmi didattici aggiornati e da personale qualificato per massimizzare il ritorno educativo dell'investimento pubblico.