Bilancio di metà mandato e obiettivi per i prossimi anni
Dal nuovo Centro giovanile Terraferma di Bolzano il vicepresidente della Provincia e assessore provinciale Marco Galateo ha illustrato i risultati di questi primi anni di legislatura e le priorità da perseguire nel prosieguo del mandato. La scelta della sede non è casuale: lo spazio nasce da un intervento di recupero di un edificio in stato di abbandono e si propone come un polo culturale e sociale per il quartiere.
Nel suo intervento Galateo ha sottolineato la centralità della riqualificazione degli spazi e delle persone nelle politiche provinciali, ringraziando in particolare il parroco di Don Bosco, don Paolo Zuliani, per il percorso che ha portato alla nascita del centro.
«Mettiamo al centro le persone e la riqualificazione»
Formazione, scuole e inclusione
Un capitolo importante dell’agenda dell’assessore riguarda la scuola. Galateo ha indicato come obiettivo la costruzione di un sistema educativo più inclusivo, plurilingue e sicuro. Tra le azioni in corso e in programma ha citato iniziative rivolte alla formazione del corpo docente e al contrasto del disagio giovanile.
Tra i progetti menzionati figurano:
- il Progetto Elisa, per la formazione dei docenti e il monitoraggio del clima scolastico;
- il progetto Legalità in aula;
- l’app Battbull, realizzata dagli studenti dell’I.I.S.S. “Cesare Battisti” di Bolzano per segnalazioni anonime contro bullismo e cyberbullismo.
Organico scolastico: numeri e aumento dei posti
L’assessore ha fornito dati sull’organico per le scuole in lingua italiana: per l’anno scolastico 2026/2027 sono indicati 3.275,75 posti complessivi, con un incremento rispetto al 2023/2024, e 227,50 posti di sostegno, pari a un aumento di 58 unità. Queste cifre rappresentano uno degli elementi chiave del bilancio di metà mandato e rispondono all’esigenza di rafforzare il sostegno agli studenti con bisogni educativi speciali.
| Voce | Anno | Posti |
|---|---|---|
| Posti complessivi (scuole lingua italiana) | 2026/2027 | 3.275,75 |
| Posti di sostegno | 2026/2027 | 227,50 (incremento di 58) |
Poli educativi territoriali e ruolo dei giovani
Galateo ha individuato nei 12 Poli educativi territoriali dell’Alto Adige un modello da consolidare e ampliare. Secondo l’assessore si tratta di luoghi in grado di favorire l’incontro intergenerazionale, sostenere la crescita culturale e promuovere nuove opportunità sociali per i giovani e le famiglie.
Il rilancio degli spazi educativi e culturali è presentato non solo come un valore sociale ma anche come un potenziale motore economico: Galateo ha richiamato l’aumento degli investimenti culturali e le collaborazioni con istituzioni nazionali, citando mostre e iniziative che coinvolgono il territorio.
Impatto locale e prossimi passi
La presentazione al Centro Terraferma conferma la direzione scelta dall’assessorato: combinare interventi di rigenerazione urbana con politiche per la scuola e i giovani. Per i residenti di Bolzano e per gli operatori scolastici le misure annunciate significano più personale nelle classi italiane e nuove opportunità di formazione per docenti, nonché strumenti per prevenire il disagio e il bullismo.
Resta ora da monitorare l’attuazione concreta degli impegni: l’efficacia dei progetti formativi, la distribuzione dei posti di organico sul territorio e il consolidamento dei poli educativi saranno i parametri che determineranno l’impatto delle misure nei prossimi anni.