Un velivolo più moderno per ridurre tempi e rischi nelle emergenze
Da oggi la base collocata accanto all'Ospedale di Bolzano è dotata di un nuovo elicottero di soccorso, il Pelikan 1 nella configurazione Airbus H145. L'introduzione del velivolo segna un passaggio operativo importante per la rete di elisoccorso provinciale, che opera 24 ore su 24 su capoluogo e territorio montano.
Le principali migliorie tecniche interessano il rotore a cinque pale, che garantisce un assetto di volo più stabile riducendo vibrazioni e rumore, e una nuova avionica che facilita la gestione delle missioni anche in condizioni difficili. A bordo è stato anche ripensato l'abitacolo, con spazi ampliati per il personale sanitario e per il paziente.
Reti, numeri e programmazione della flotta
Il sistema elisoccorso provinciale lavora in stretta sinergia con la Centrale unica 112, il Soccorso alpino e le forze di primo intervento. I dati più recenti rendono l'idea dell'intensità operativa: nel 2025 il network HELI ha eseguito 2.792 interventi e totalizza circa 110.000 minuti di volo annui.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Basi operative | 3 (Bolzano, Bressanone, Lasa) |
| Interventi 2025 | 2.792 |
| Minuti di volo/anno | 110.000 |
Impatto sul territorio e piano di aggiornamento
Il nuovo Pelikan 1 va ad affiancare le altre unità già operanti: Pelikan 3, basato a Lasa, è stato convertito al nuovo modello a maggio 2026; anche Pelikan 2, con base a Bressanone, è in programma per il passaggio al medesimo tipo entro la fine dell'anno. L'obiettivo dichiarato è uniformare la flotta per aumentare affidabilità operativa e interoperabilità tra equipaggi e sistemi di bordo.
"Investiamo in modo mirato in sicurezza, qualità e innovazione a beneficio dei pazienti e delle squadre di soccorso, che ogni giorno compiono imprese straordinarie"
L'affermazione dell'assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e Salute sottolinea la dimensione strategica dell'investimento: non si tratta solo di un nuovo mezzo, ma di un elemento funzionale a ridurre i tempi di intervento e a migliorare le condizioni di lavoro degli equipaggi in scenari complessi, come interventi notturni o in alta montagna.
Cosa cambia per i cittadini
- Maggiore stabilità e minstrazione di vibrazioni durante il volo, con benefici per pazienti fragili.
- Più spazio a bordo per interventi medici avanzati e per il personale, migliorando la qualità delle cure pre-ospedaliere.
- Progressivo rinnovo della flotta per uniformare procedure e ridurre i tempi di fermo macchina.
Il rinnovamento proseguirà nelle prossime settimane con la sostituzione del velivolo di Bressanone e il consolidamento delle procedure operative coordinate dalla Centrale unica 112. Per i cittadini della provincia l'annuncio costituisce un rafforzamento concreto del sistema d'emergenza e della rete di soccorso in ambienti urbani e montani.
Note pratiche: il servizio continua ad essere garantito 24 ore su 24, compresi i voli notturni; le tre basi rimangono i riferimenti operativi per richieste di soccorso in area provinciale.