Una frenata nelle percentuali e un piano in più direttrici
Il Consorzio Cosmari ha messo a punto una strategia per contrastare il calo della raccolta differenziata registrato nella provincia di Macerata nei primi sei mesi dell'anno. La diminuzione delle percentuali spinge l'ente a intervenire con un mix di formazione, incremento degli ispettori ambientali e rafforzamento della collaborazione con i Comuni e le polizie locali.
Secondo i dati riferiti dal Consorzio, la percentuale di raccolta differenziata nel periodo gennaio-giugno è scesa a 72,14%, contro il 73,50% dello stesso periodo del 2025. Il valore segue un trend discendente avviato già l'anno precedente, se confrontato con le medie del 2023 (74,04%) e del 2024 (74,12%).
Formazione e nuovi ispettori sul territorio
Per invertire la tendenza, il Cosmari, guidato dall'ingegner Brigitte Pellei dal 2022, prevede di potenziare l'organico dedicato ai controlli ambientali formando nuove figure professionali. È in programma per l'autunno una giornata di studio riservata a dipendenti del Consorzio, agenti della polizia locale e personale degli uffici Ambiente comunali; l'iniziativa punta a uniformare criteri e prassi operative.
Controlli più capillari e utilizzo degli strumenti esistenti
Il piano contempla anche la revisione dei regolamenti comunali per sfruttare, dove possibile e nel rispetto delle norme, le telecamere già impiegate per la sicurezza. L'obiettivo è identificare chi non rispetta le regole della differenziata, riducendo così comportamenti scorretti che pesano sulle percentuali provinciali. Il Cosmari sottolinea inoltre che la figura dell'ispettore ambientale è pensata principalmente come facilitatore per i cittadini, ma anche come autorità deputata a eseguire controlli e a irrogare eventuali sanzioni nel rispetto del Testo unico ambientale.
Comunicazione e informazione ai cittadini
Parallelamente ai controlli, il Consorzio intende intensificare la campagna informativa. Negli ultimi mesi il Cosmari ha incrementato la presenza sui social e sta aggiornando i contenuti del sito istituzionale, puntando a messaggi più efficaci per accompagnare le forme tradizionali di informazione, come i calendari di raccolta.
Per i residenti della provincia, le misure annunciate potrebbero tradursi in un aumento delle verifiche locali, in campagna di sensibilizzazione più visibile e, nel caso di inosservanze, in sanzioni più puntuali. I Comuni sono chiamati a valutare l'adeguamento dei regolamenti e a collaborare con il Cosmari per un'efficace attuazione delle nuove procedure.
- Obiettivo operativo: rafforzare gli ispettori ambientali e uniformare i controlli
- Strumenti: formazione, modifiche regolamentari, uso coordinato di telecamere
- Comunicazione: maggior presenza sui social e sul sito istituzionale
| Anno | Percentuale raccolta differenziata (gen.-giu.) |
|---|---|
| 2023 | 74,04% |
| 2024 | 74,12% |
| 2025 | 73,50% |
| 2026 | 72,14% |
Il successo del piano dipenderà dalla collaborazione tra Cosmari, amministrazioni comunali, polizie locali e cittadini: un approccio coordinato è centrale per riportare le percentuali ai livelli degli anni precedenti e contenere i costi e i disagi legati a una gestione meno efficiente dei rifiuti.