Un legame tra le Marche e l’Argentina attraverso i nomi di famiglia
La storia recente del calcio internazionale torna a intrecciarsi con le storie di emigrazione che hanno interessato le Marche tra XIX e XX secolo. Dalle ricostruzioni pubblicate emerge che sei dei otto bisnonni dell'attuale commissario tecnico dell'Argentina, Lionel Scaloni, abbandonarono la regione per stabilirsi a Pujato, cittadina argentina a circa 30 minuti da Rosario e a tre ore da Buenos Aires, a circa 11mila km dalle Marche.
Tra gli antenati riportati figurano nomi e luoghi riconoscibili per la provincia di Macerata e per le zone limitrofe. Tra questi sono citati:
- Enrico Scaloni, nato il 3 settembre 1882 a Magliano di Tenna (allora in provincia di Ascoli, oggi in provincia di Fermo);
- Elisa Dorna Serrani, nata il 20 febbraio 1889 a Tolentino (provincia di Macerata);
- Giuseppe Toscanelli, nato nel 1876 ad Alteta, frazione di Montegiorgio;
- Teresa Trobiani, nata nel 1889 a Macerata.
| Nome | Luogo di nascita | Anno |
|---|---|---|
| Enrico Scaloni | Magliano di Tenna | 3/9/1882 |
| Elisa Dorna Serrani | Tolentino | 20/2/1889 |
| Giuseppe Toscanelli | Alteta (Montegiorgio) | 1876 |
| Teresa Trobiani | Macerata | 1889 |
Il racconto giornalistico che ha riportato questi dati descrive inoltre un episodio di vita quotidiana nelle Marche meridionali: un uomo alla guida di una mietitrebbia sulla Statale Fermana-Faleriense che, nella scena che si è creata tra conducente e motociclista, ha richiamato l'attenzione per una somiglianza col ct argentino. In quell'occasione il motociclista ha pensato:
“Quello sembra lui: Lionel, il ct dell’Albiceleste”
Impatto locale e memoria dell’emigrazione
Per la provincia la notizia rappresenta un richiamo alle reti migratorie che hanno collegato le Marche all'Argentina e a comunità come quella di Pujato, descritta come una vera e propria colonia marchigiana. Cognomi come Cesetti, Vitali, Marilungo, Emiliozzi e Scaloni sono citati come presenti in quella comunità oltreoceano, a testimonianza di legami familiari e culturali che hanno attraversato generazioni.
Il richiamo all’origine dei bisnonni mette in luce due aspetti concreti per i residenti: da un lato la persistenza di identità locali diffuse anche oltre l'Atlantico; dall'altro la possibilità, per chi sta ricostruendo alberi genealogici o ricerche di famiglia, di trovare riscontri anche negli archivi anagrafici e negli atti di emigrazione che riguardano i comuni citati.
Perché interessa la provincia
La vicinanza di alcuni antenati del ct Scaloni alla nostra provincia offre un motivo di riflessione sulla storia migratoria locale e sulla conservazione della memoria. Per i cittadini di Macerata e dei comuni limitrofi l'articolo rappresenta una curiosità di rilievo, ma anche un invito a valorizzare gli archivi storici e i legami con le comunità di emigrati.
La documentazione riportata non è esaustiva degli otto bisnonni citati, ma indica chiaramente come l'emigrazione verso l'Argentina abbia coinvolto famiglie provenienti da diverse parti della provincia e del territorio marchigiano.