Riapre parzialmente il polo natatorio di via Ferrabini
È visibile dai cantieri il ritorno dell'acqua nelle vasche della piscina comunale «Attilio Concardi», situata in via Ferrabini nell'area dell'Oltreadda a Lodi. Gli ultimi tuffi risalivano alla stagione 2015; da allora la struttura è rimasta chiusa al pubblico, fino alle attività attuali di restauro e adeguamento.
Il progetto di rinascita del centro ricreativo si è sviluppato in più fasi: dopo la posa dei liner — i rivestimenti in PVC che aderiscono al fondo delle vasche — è iniziata la procedura di riempimento degli specchi d'acqua destinati agli adulti e ai bambini. L'intervento complessivo ha visto i costi salire fino a 3,5 milioni di euro, cifra riportata dagli aggiornamenti dei cantieri.
La vicenda tecnica e amministrativa che ha preceduto questi lavori non è stata lineare. Negli anni successivi alla chiusura la gestione degli appalti ha incontrato difficoltà: una prima gara si è conclusa con un contenzioso, mentre una procedura di affidamento successiva è stata definita «finita nel peggiore dei modi» dalle cronache locali, portando a ritardi significativi nell'apertura della struttura.
- Luogo: piscina comunale «Attilio Concardi», via Ferrabini, Oltreadda
- Ultimo funzionamento pubblico: stagione 2015
- Intervento attuale: posa dei liner e riempimento delle vasche
- Importo indicato: 3,5 milioni di euro
Per i residenti del quartiere e per chi frequenta impianti sportivi nella provincia, la riapertura rappresenta un'occasione per recuperare uno spazio sportivo e ricreativo che per più di un decennio è rimasto indisponibile. La disponibilità delle vasche per l'attività libera, per i corsi di nuoto e per le manifestazioni scolastiche dipenderà tuttavia dal completamento delle verifiche tecniche, dalle certificazioni di sicurezza e dagli adeguamenti normativi che seguono qualsiasi cantiere di questo tipo.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Ultimi tuffi | 2015 |
| Intervento in corso | posa liner, riempimento vasche |
| Stima costi riportata | 3,5 milioni di euro |
Restano da chiarire i tempi esatti per la riapertura al pubblico: la cronaca locale indica che il riempimento è in corso, ma non fornisce una data certa per la ripresa delle attività. È presumibile che le operazioni di collaudo e le verifiche sugli impianti (trattamento dell'acqua, sicurezza, accessibilità) richiederanno ulteriori passaggi amministrativi prima di consentire ingressi regolari.
La prospettiva tuttavia è positiva per le famiglie e per le associazioni sportive cittadine che chiedevano da anni il ripristino di un impianto pubblico: il ritorno dell'acqua nelle vasche è il segnale più evidente che il lungo iter di ristrutturazione sta procedendo verso una conclusione, dopo una decade di attesa e complicazioni procedurali.
Le amministrazioni locali e gli enti coinvolti sono attesi nei prossimi giorni a fornire aggiornamenti sulle tempistiche, sulle modalità di gestione e sulle tariffe che verranno applicate al momento della riapertura. I cittadini interessati sono invitati a seguire i canali ufficiali del Comune per le comunicazioni ufficiali.