Autopsia e indagini: cosa emerge sull'esame medico-legale
Si è svolta nella giornata l'autopsia sul corpo di Sara Lodi, la donna di 45 anni ritrovata senza vita la scorsa settimana nel suo appartamento a Parma. L'esame, iniziato poco dopo le 10 presso l'Istituto di Medicina legale di Parma, si è protratto fino al tardo pomeriggio. Gli accertamenti puntano a chiarire la causa del decesso e la natura delle ferite rilevate.
Dai rilievi preliminari, sul corpo sarebbero state riscontrate almeno dieci coltellate, concentrate tra torace, addome e collo. Tuttavia gli inquirenti mantengono al momento aperte tutte le ipotesi investigative, senza escludere né il suicidio né l'omicidio. La relazione finale sull'esito dell'autopsia richiederà alcune settimane per completare tutti gli approfondimenti tossicologici e istologici.
Indagato a piede libero e attività dei carabinieri
Nel fascicolo risulta iscritta una persona: si tratterebbe del compagno della donna, iscritto come indagato a piede libero. Secondo la Procura di Parma, coordinata dal procuratore Alfonso D'Avino, al momento non sono emersi elementi concreti a carico di soggetti identificati; l'iscrizione sarebbe funzionale all'espletamento di ulteriori accertamenti tecnici e procedurali.
"Non sono emersi concreti elementi a carico di soggetti identificati"
Le indagini sono affidate al Nucleo investigativo dei carabinieri, che lavorano in sinergia con i Reparti investigativi scientifici (RIS) per analizzare i reperti raccolti nell'abitazione.
- Attività del RIS: analisi dei coltelli rinvenuti, tra cui uno con lama spezzata.
- Tamponi nell'appartamento: verifica di impronte e tracce biologiche riconducibili a persone estranee.
- Tempi: la relazione finale dell'autopsia richiederà alcune settimane.
Tabella riepilogativa degli elementi finora noti
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Luogo dell'esame | Istituto di Medicina legale di Parma |
| Ora inizio autopsia | Poco dopo le 10 |
| Durata | Fino al tardo pomeriggio |
| Ferite rilevate | Almeno dieci coltellate (torace, addome, collo) |
| Indagato | Compagno della donna, iscritto a piede libero |
| Ulteriori accertamenti | Analisi coltelli, tamponi, esami tossicologici/istologici |
Per i residenti della provincia di Lodi e dell'area estesa, la notizia ha aspetti di attenzione doppia: non solo per la coincidenza del cognome con la nostra città, ma soprattutto per l'evoluzione di un'indagine che tocca tematiche sensibili come la violenza domestica e la necessità di risposte rapide e approfondite da parte della magistratura e delle forze dell'ordine.
Gli inquirenti hanno riferito che nell'abitazione non sarebbero stati riscontrati segni evidenti di colluttazione. L'attività dei militari del RIS proseguirà con le analisi dei coltelli rinvenuti, uno dei quali risulterebbe con la lama spezzata, e con l'esame dei tamponi prelevati nell'appartamento alla ricerca di impronte o altre tracce biologiche che possano ricondurre a eventuali presenze estranee.
La Procura ha sottolineato che, allo stato attuale, non esistono elementi concreti che permettano di attribuire responsabilità a soggetti identificati. Rimangono dunque aperte tutte le linee d'indagine fino al completamento degli esami medico-legali.
We News continuerà a seguire gli sviluppi dell'inchiesta e fornirà aggiornamenti non appena saranno disponibili i risultati definitivi degli accertamenti richiesti.