Interventi sui sottoservizi e attesa per i collaudi
Proseguono a Lodi i lavori sull'antico ponte sull'Adda promossi dall'Agenzia interregionale per il fiume Po (Aipo), avviati il 9 marzo. Le operazioni in corso riguardano lo spostamento delle reti dei sottoservizi — fognatura, gas, fibra, acquedotto e telefonia — che precedono la fase dei collaudi strutturali indispensabile per stabilire la data di riapertura al traffico.
Secondo l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Furegato, le lavorazioni sui sottoservizi stanno proseguendo senza interferire con la carreggiata, poiché gli spostamenti vengono realizzati lungo i marciapiedi. I passaggi che restano da completare riguardano in particolare la collocazione definitiva della fibra, dell'acquedotto e della telefonia.
"Questa e la prossima settimana saranno decisive. Venerdì, infatti, è previsto l'inizio dei collaudi strutturali"
Le prove tecniche — a cui prenderanno parte Aipo, l'impresa esecutrice e la direzione lavori — mirano a verificare la maturazione del calcestruzzo e la corretta posizione delle strutture previste dall'intervento, che include anche l'aggiunta di una nuova campata in sponda sinistra per aumentare la sicurezza in caso di piena.
- Lavori iniziati: 9 marzo
- Fase attuale: spostamento reti e completamento opere ai sottoservizi
- Prossima fase: avvio dei collaudi strutturali
- Decisione sulla riapertura: prevista dopo il completamento dei collaudi
Il Comune segnala che le operazioni in corso non risultano limitanti per la carreggiata, ma la definizione della data precisa di riapertura dipenderà dagli esiti delle verifiche tecniche. Non è stata ancora comunicata una data ufficiale di riapertura: l'amministrazione conta di poterne dare notizia entro la fine della prossima settimana, a valle delle prove e delle certificazioni richieste.
| Voce | Stato |
|---|---|
| Rete fognaria e gas | In fase di spostamento |
| Fibra, acquedotto, telefonia | Da collocare in sede definitiva |
| Collaudi strutturali | Inizio previsto venerdì della prossima settimana |
Per i residenti e gli operatori economici della zona la conclusione positiva dei collaudi sarà il passaggio chiave per tornare alla normale circolazione. La nuova campata e gli adeguamenti previsti mirano a rafforzare la capacità del manufatto di fronte a eventi di piena, riducendo i rischi idraulici per la città. L'attesa rimane quindi concentrata sulle verifiche tecniche che determineranno la tempistica finale della riapertura.