Un edificio nuovo per una scuola che cresce
Sono stati aperti in questi giorni i locali del nuovo istituto Einaudi in via Pergolesi a San Bernardo, realizzato sul terreno dell'ex campo da calcio. L'opera, promossa e finanziata dalla Provincia di Lodi con risorse del PNRR, ha raggiunto il completamento dopo la demolizione del precedente plesso. Gli spazi sono già utilizzati dagli studenti che stanno sostenendo gli esami di riparazione; il calendario scolastico prevede l'avvio delle lezioni il 14 settembre.
La nuova struttura, caratterizzata da tinte chiare e ampi fronti vetrati, ospiterà complessivamente 700 studenti organizzati in 36 classi. Viene così risolta una situazione che, da anni, vedeva l'istituto frammentato su più sedi: due plessi a San Bernardo e una sede nell'edificio della media Cazzulani.
«Si realizza il nostro sogno»
All'apertura erano presenti la dirigente scolastica Laura Majocchi, la sua vice Emanuela Maffeo, il professor Francesco Algieri e la direttrice dei servizi generali amministrativi Laura Riganò. Per il team dirigenziale si tratta della conclusione di un progetto atteso da tempo: come ricordato dalla vice preside, era dagli anni 2000 che la comunità scolastica auspicava una sede unitaria.
Finanziamento e consegna: i numeri principali
| Voce | Dato |
|---|---|
| Finanziamento (PNRR) | 20 milioni euro |
| Capienza prevista | 700 studenti |
| Classi | 36 |
| Ubicazione | Via Pergolesi, San Bernardo (ex campo da calcio) |
Impatto sul territorio e aspetti pratici
La messa a regime di un unico plesso ha ricadute concrete sulla vita quotidiana di studenti, famiglie e personale. Tra i principali effetti attesi:
- maggiore efficienza nella gestione degli orari e dei servizi amministrativi;
- riduzione degli spostamenti tra sedi diverse per studenti e docenti;
- possibilità di offrire laboratori e spazi comuni adeguati alla didattica professionale in crescita;
- più chiarezza nell'organizzazione degli esami e delle attività pomeridiane.
Per le famiglie della frazione e dei comuni limitrofi, l'apertura significa anche avere un polo scolastico moderno vicino a casa, accompagnato da strutture pensate per le esigenze di studenti di un istituto professionale in espansione.
Prospettive e prossimi passi
Con l'avvio delle lezioni previsto per il 14 settembre, l'istituto avvierà l'anno scolastico nella sede definitiva. Resta ora da seguire l'evoluzione delle attività didattiche e dei servizi accessori, affinché la nuova struttura possa rispondere pienamente ai bisogni formativi e organizzativi dichiarati dalla dirigenza. La Provincia di Lodi porta a termine così la prima scuola realizzata ex novo nel territorio provinciale, un passaggio significativo nella pianificazione degli investimenti in edilizia scolastica.
Per studenti e personale l'obiettivo sarà ora consolidare i percorsi formativi e sfruttare gli spazi a disposizione per migliorare l'offerta educativa e professionale sul territorio.
Matteo Granata
Corrispondente dalla provincia di Lodi, We News