La sentenza e i fatti
La Corte d'Assise di Milano ha riconosciuto a Sanzio Negri, 83 anni, l'incapacità di intendere e di volere al momento dell'omicidio della moglie, avvenuto il 26 luglio 2025 nella villetta di via Bassi a Castiraga Vidardo. La vittima era la donna di 79 anni, Luisa Trabucchi, invalida al 100% e costretta da tempo su una sedia a rotelle. Secondo quanto emerso nel processo, la decisione è stata collegata a un grave stato depressivo che affliggeva il pensionato.
Ricostruzione e segnali precedenti
Gli inquirenti hanno ricostruito una dinamica nella quale il gesto fatale sarebbe stato preceduto da una pianificazione condivisa dalla coppia. Negri aveva detto agli investigatori che la moglie «era stanca di vivere e gli aveva chiesto di morire»; la mattina della tragedia aveva anche contattato un'impresa di pompe funebri per chiedere intervento per entrambi i corpi.
«Era molto preoccupato per le condizioni di salute della moglie»
La frase, riferita dal sindaco di Castiraga Vidardo, Emma Perfetti, emerge nelle informazioni raccolte dagli investigatori e colloca il gesto in un contesto di forte disagio dovuto alle condizioni di salute della donna e alla gestione quotidiana dell'assistenza.
Assistenza, barriere architettoniche e vita quotidiana
Negri si occupava della moglie e aveva cercato soluzioni pratiche per migliorare la loro abitazione: poche settimane prima dell'episodio, aveva contattato il sindaco per questioni legate alle barriere architettoniche. La vicenda richiama l'attenzione sulla fragilità delle famiglie che assistono persone con disabilità grave e sui percorsi di supporto sanitario e sociale disponibili nel territorio.
Conseguenze giudiziarie
La decisione della Corte d'Assise di Milano ha escluso la responsabilità penale per incapacità di intendere e volere al momento del fatto. La sentenza prende atto della diagnosi di grave depressione per l'imputato; secondo le informazioni disponibili, è stato disposto un regime di libertà vigilata per un periodo definito.
Impatto locale e questioni aperte
Per i residenti di Castiraga Vidardo e della provincia di Lodi la vicenda solleva interrogativi pratici: come vengono individuati e supportati i caregiver in situazioni di elevato carico assistenziale; quali canali di aiuto psichiatrico e servizi sociali sono attivabili tempestivamente; e come migliorare l'accessibilità domestica e urbana per persone con disabilità grave. La storia sottolinea inoltre la necessità di percorsi di prevenzione e intervento per il disagio psicologico negli anziani e nei loro familiari.
- Data dell'episodio: 26 luglio 2025
- Luogo: via Bassi, Castiraga Vidardo (Lodi)
- Persone coinvolte: Sanzio Negri, 83 anni; Luisa Trabucchi, 79 anni
- Decisione giudiziaria: vizio totale di mente riconosciuto dalla Corte d'Assise di Milano
| Voce | Dato |
|---|---|
| Età imputato | 83 anni |
| Età vittima | 79 anni |
| Luogo del fatto | Castiraga Vidardo, via Bassi |
| Diagnosi | grave stato depressivo |
La vicenda rimane oggetto di riflessione pubblica sul sostegno alle persone con disabilità e sulle risposte del sistema sanitario e sociale per prevenire esiti tragici. Le Istituzioni locali e i servizi competenti sono chiamati a leggere i segnali di sofferenza e a garantire percorsi di assistenza tempestivi per chi assiste familiari fragili.