Controlli mobili attivati: decoro e sanzioni nel mirino
Il Comune di Lecco ha registrato le prime contestazioni amministrative per abbandono e conferimento scorretto di rifiuti dopo l'attivazione del nuovo servizio di monitoraggio. In un mese di attività sono state elevate dieci multe, risultato reso possibile dall'impiego di telecamere mobili abbinate a strumenti di intelligenza artificiale.
Il servizio, affidato alla società bolognese Alma sicurezza, era stato acquistato dalla precedente amministrazione e attivato a luglio. L'intervento ha un costo complessivo poco superiore a 30.000 euro e prevede un contratto della durata di un anno, con opzione di rinnovo per ulteriori dodici mesi.
“L’attività svolta ha già consentito di accertare circa una decina di violazioni al regolamento comunale di gestione dei rifiuti urbani.”
Secondo quanto comunicato da palazzo Bovara, il dispositivo di controllo si basa su tre telecamere mobili posizionate nelle aree ritenute più sensibili dal servizio ambiente e dalla polizia locale. Le collocazioni iniziali sono individuate anche grazie alle segnalazioni dei cittadini; i dispositivi vengono poi spostati in nuovi punti ogni due mesi per estendere la copertura territoriale.
Il Comune sottolinea che l'utilizzo delle immagini avviene nel rispetto delle norme sulla privacy e sul trattamento dei dati. Le sanzioni previste dal regolamento comunale possono arrivare fino a 500 euro e, in casi più gravi, l’abbandono dei rifiuti può assumere rilievo penale ai sensi del testo unico ambientale.
Cosa cambia per i cittadini e il contesto locale
Per i residenti le principali novità pratiche sono:
- maggiore sorveglianza in punti considerati critici per l'abbandono;
- possibile aumento delle sanzioni amministrative per chi conferisce in modo scorretto;
- spostamento periodico delle telecamere per ampliare il raggio dei controlli.
Nel 2025, come dato di riferimento, gli ispettori ambientali di Silea avevano già elevato 95 sanzioni per abbandono di rifiuti: il nuovo sistema punta a integrare e rafforzare quei controlli, specialmente nelle aree segnalate dai cittadini e dai tecnici comunali.
La scelta di ricorrere a tecnologia mobile e a strumenti automatizzati solleva anche interrogativi pratici: come saranno gestite le segnalazioni, quale sarà la comunicazione ai cittadini in merito alle aree monitorate e come verrà garantita la trasparenza nella gestione delle immagini. Palazzo Bovara ha assicurato che il trattamento dei dati avverrà nel pieno rispetto delle normative vigenti.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Costo del servizio | poco più di 30.000 € |
| Numero telecamere | 3 (mobili) |
| Periodo di contratto | 1 anno + opzione 12 mesi |
| Sanzioni iniziali dopo attivazione | 10 in un mese |
| Sanzioni Silea nel 2025 | 95 |
Il progetto ha l'obiettivo dichiarato di tutelare il decoro urbano e proteggere la collettività dagli effetti dell'inciviltà: resta da vedere se il sistema riuscirà a ridurre in maniera durevole i casi di abbandono e a migliorare la gestione dei rifiuti sul territorio comunale.