Violento temporale provoca frane: interventi e verifiche sul territorio
Un temporale di forte intensità si è abbattuto nel pomeriggio di sabato sulla vallata di Eita, in Valgrosina, provocando colate di acqua, fango e detriti che hanno interessato più versanti e tratti stradali. Le precipitazioni hanno generato smottamenti e il riversamento di materiale in valle, costringendo le autorità locali ad adottare misure precauzionali per la circolazione e la sicurezza dei residenti.
Le frane hanno danneggiato e interrotto la viabilità:
- la strada da Eita verso il passo di Verva;
- la strada da Verva verso Redasco;
- la strada di Cassaruolo;
- la strada che da Avè conduce a Vermulera (interessa la valle di Togn).
La massa di detriti si è raccolta nella piana sottostante senza provocare danni alle baite presenti, ma la violenza dell’evento ha reso necessaria la chiusura preventiva di più collegamenti viari. Per motivi di sicurezza, quattro persone presenti in aree giudicate non sicure sono state evacuate sabato sera: due hanno potuto far rientro a Grosio, mentre altre due hanno trovato ospitalità presso le Case della Chiesa della Fabbriceria di Eita.
«Abbiamo riaperto la strada per Redasco. Entro martedì saranno riaperte quelle per Verva e per il rifugio Falck»
Lo ha dichiarato il sindaco di Grosio, Gian Antonio Pini, che nel tardo pomeriggio di sabato si è recato sul posto insieme al comandante della Polizia locale, Pietro Franzini, per fare un primo punto della situazione. Il primo cittadino è tornato in zona anche nella mattinata di domenica per seguire gli aggiornamenti.
Il sindaco ha avvertito che servirà tempo per ripulire e mettere in sicurezza i versanti interessati: serviranno interventi meccanici per rimuovere il materiale, oltre a verifiche sullo stato del torrente Roasco, dove è confluito parte del detrito trasportato dalla frana. Nei prossimi giorni sono attesi geologi e tecnici per una valutazione approfondita del rischio e per programmare gli interventi necessari.
L'evento ha avuto anche un impatto sulle attività agricole locali: la coltivazione di genepì presente sui versanti è stata completamente ricoperta dal materiale, perdendo così la produzione su quelle superfici colpite.
| Strada | Stato | Note |
|---|---|---|
| Eita - Verva | Chiusa | Sopralluoghi e rimozione detriti previsti |
| Eita - Redasco | Riaperta | Interventi di regimazione necessari |
| Cassaruolo | Danneggiata | Valutazione stabilità in corso |
| Avè - Vermulera | Chiusa | Frana nella valle di Togn |
Per i residenti delle zone interessate valgono al momento le indicazioni fornite dalla Polizia locale e dalla Protezione civile: evitare le aree prossime ai versanti franati e non transitare sulle strade interdette fino a cessata esigenza. Eventuali aggiornamenti sulle riaperture e sulle misure di sicurezza saranno comunicati dall'Amministrazione comunale non appena disponibili i pareri tecnici.
Le frane in Valgrosina, e in particolare la valle di Conca, non sono un problema nuovo: eventi simili hanno già causato danni in passato. L'episodio di questi giorni è però segnato dal coinvolgimento simultaneo di più vallette laterali, che ha aumentato la quantità di materiale trasportato a valle e complicato le operazioni di ripristino.
Nei prossimi giorni gli interventi che i cittadini possono attendersi sono:
- sopralluoghi geologici e idraulici per valutare stabilità e rischio idrico;