Nuovo focolaio al Moregallo, operativo anche il Canadair
Un incendio è divampato nel pomeriggio alla base del Monte Moregallo, poco oltre Valmadrera, generando una densa colonna di fumo visibile a grande distanza. Le operazioni di spegnimento sono coordinate dai Vigili del Fuoco del Comando di Lecco insieme alle squadre dell'Antincendio Boschivo (AIB), con l'ausilio di mezzi terrestri, nautici e di un velivolo per lanci d'acqua.
“Un Canadair è arrivato a Lecco e sta effettuando una serie di lanci d’acqua”
Secondo quanto riferito dalle fonti operative, il Canadair sta rifornendosi direttamente dal lago e compie lanci mirati per contenere il fronte che si sta propagando risalendo un canale al di sopra della galleria di Parè. Da terra sono impiegati mezzi fuoristrada antincendio dei Vigili del Fuoco per il monitoraggio e il contenimento, mentre la squadra nautica presidia il versante prospiciente il lago.
La situazione risulta particolarmente critica per via della prolungata siccità e delle temperature elevate che hanno favorito il rapido sviluppo delle fiamme. Le cause del rogo sono al momento in fase di accertamento e non sono state comunicate responsabilità o segnalazioni di danni a edifici o persone.
Contesto provinciale: più fronti aperti
Il rogo sul Moregallo si inserisce in una situazione già complessa per la provincia: altri due incendi attivi rendono più difficile il coordinamento delle risorse e il controllo dei focolai.
- Premana – Ripresa intensificazione dell’incendio sopra l'Alpe Caprecolo, sviluppatosi circa venti giorni fa e che era stato parzialmente arginato ma non completamente spento.
- Gordona (Valchiavenna) – Da giorni è in corso la lotta contro un vasto incendio nella zona della Torre di Segname.
La presenza simultanea di più fronti attivi tra le province di Lecco e Sondrio complica la gestione dei mezzi e del personale, con turni intensi per i volontari AIB e i vigili impegnati nelle operazioni.
Impatto locale e indicazioni per la popolazione
Al momento non risultano evacuazioni generalizzate o danni a insediamenti abitati nella zona immediatamente interessata dal rogo del Moregallo. Tuttavia, la visibilità ridotta per la colonna di fumo può creare problemi alla circolazione locale, in particolare sulle vie che costeggiano il lago e nelle aree prospicienti il versante interessato.
Per la popolazione si raccomandano precauzioni pratiche:
- evitare di avvicinarsi alle aree interessate dal fumo;
- non ostacolare le operazioni di soccorso e rispettare le eventuali ordinanze locali;
- se si avvertono odori intensi o si percepiscono difficoltà respiratorie, restare in casa con le finestre chiuse e, se necessario, rivolgersi al medico curante o ai servizi sanitari.
Le autorità competenti e i Comandi dei Vigili del Fuoco stanno proseguendo i rilievi per stabilire le cause dell'incendio e valutare il grado di rischio residuo. La collaborazione tra mezzi aerei, squadre da terra e supporto nautico è al momento la strategia principale per limitare l'avanzamento del fronte e salvaguardare le aree più esposte.
| Località | Area interessata | Stato operativo |
|---|---|---|
| Monte Moregallo (Valmadrera) | Base del monte, canale verso la galleria di Parè | Mezzi aerei e terrestri in azione |
| Premana (Alpe Caprecolo) | Versante montano | Rogo riattivato, monitoraggio |
| Gordona (Torre di Segname) | Valchiavenna | Intervento prolungato |
Ulteriori aggiornamenti verranno forniti non appena disponibili da parte del Comando dei Vigili del Fuoco di Lecco e delle autorità locali coinvolte nelle attività di emergenza.