Fronte ancora attivo sul Moregallo, priorità fermare l'avanzata verso le aree abitate
Proseguono da tre giorni le operazioni di spegnimento dell'incendio che interessa il monte Moregallo, sul confine tra i versanti di Valmadrera e Mandello. Le stime raccolte sul campo indicano che la superficie andata a fuoco si aggira intorno ai 150 ettari. Sul posto operano squadre di terra, mezzi aerei e personale specializzato.
Secondo il coordinamento delle operazioni, in campo sono impiegate circa quaranta persone, oltre a due Canadair e due elicotteri che effettuano lanci d'acqua mirati. L'obiettivo prioritario è evitare che il fronte arrivi sul lato di Valmadrera, dove il paese è più vicino al versante boschivo, e contenere le fiamme sul lato di Mandello per impedire ulteriori scollinamenti.
“Siamo sui 100 – 150 ettari. Il fronte è sotto il Moregallo, stiamo cercando di non farlo venire dalla parte di Valmadrera. Il problema è che servono tanta acqua e tanti mezzi aerei.” — Stefano Casartelli, direttore delle operazioni di spegnimento incendi della comunità montana triangolo lariano
Le fiamme, alimentate da caldo e vento, hanno già raggiunto aree boschive della cresta e, dal lato di Mandello, hanno scollinato verso la riserva del Sasso Malascarpa. Fortunatamente, al momento non risultano segnalazioni di abitazioni interessate direttamente dal fuoco, ma le autorità mantengono alta la guardia per possibili ripartenze e per i rischi legati alla tenuta idrogeologica del versante dopo la perdita della copertura boschiva.
- Area coinvolta: circa 150 ettari
- Personale impegnato: circa 40 operatori
- Mezzi aerei operativi: 2 Canadair e 2 elicotteri
- Provinciale Valmadrera–Oliveto: chiusa per rifornimento mezzi
- Ordinanze: divieto di attività sportive e navigazione nei tratti di lago interessati dai comuni di Valmadrera e Lecco
| Risorsa | Quantità |
|---|---|
| Superficie interessata | ~150 ettari |
| Personale in campo | ~40 persone |
| Canadair | 2 |
| Elicotteri | 2 |
Per garantire la sicurezza delle operazioni è stata disposta la chiusura della provinciale che collega Valmadrera a Oliveto: la misura agevola il rifornimento dei mezzi e il movimento dei mezzi antincendio. Inoltre, i comuni di Valmadrera e Lecco hanno emanato ordinanze che vietano le attività sportive e la navigazione nei tratti di lago interessati dalle operazioni, per ridurre rischi e interferenze.
Le operazioni aeree vedono impiego differenziato dei mezzi: i Canadair lavorano sulla cresta e sui fianchi maggiori del monte, mentre gli elicotteri eseguono lanci più puntuali nelle zone dove sono necessarie azioni di precisione per fermare eventuali ripartenze. Sul campo continuano le attività di bonifica e controllo dei focolai residui.
La situazione resta dinamica e le autorità locali invitano la popolazione a rispettare le ordinanze comunali e a seguire gli aggiornamenti ufficiali. Nei prossimi giorni sarà importante monitorare gli sviluppi e valutare l'impatto sulla stabilità del terreno una volta spento definitivamente l'incendio.
Seguiranno aggiornamenti non appena disponibili i bollettini delle squadre di spegnimento e le comunicazioni ufficiali dei Comuni interessati.