Fiamme sul versante occidentale del ramo lecchese
Nel pomeriggio di oggi è divampato un incendio sul Monte Moregallo, il monte a picco sul Lago di Como sulla sponda occidentale del ramo lecchese. Le fiamme si sono sviluppate in territorio comunale di Mandello del Lario, nell'area che si affaccia verso Lecco.
Secondo le ricostruzioni disponibili, l'incendio sarebbe partito dal basso, in prossimità dell'ex strada provinciale Lecco–Bellagio, una zona nota per esser frequentata da giovani e da chi pratica tuffi dal promontorio. Il rogo si è poi propagato verso l'alto, risalendo il versante e rendendo difficile l'accesso via terra.
Cause e condizioni che favoriscono la propagazione
La progressione delle fiamme è stata favorita da una combinazione già evidenziata dall'osservazione sul posto: vento, siccità e abbondante materiale vegetale secco (arbusti e alberi). La morfologia del monte, ripida e a strapiombo, ha complicato le operazioni di contenimento.
Visibilità, impatto sull'aria e aree interessate
Fuoco e colonne di fumo sono visibili non soltanto da Lecco ma da gran parte della sponda lecchese del lago. Le condizioni atmosferiche hanno fatto sì che il fumo sia percepibile a distanza: in diverse località della Brianza, fino ai centri tra Monza e Lissone, l'aria è stata segnalata come irrespirabile.
- Località origine: Mandello del Lario (versante Moregallo)
- Zona interessata: tratto ex provinciale Lecco–Bellagio e versante a picco
- Fattori favorenti: vento, siccità, vegetazione secca
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Visibilità fumo | Da Lecco e dalla sponda lecchese del lago; segnalazioni fino alla Brianza |
| Accessibilità | Versante impervio, quasi inaccessibile via terra |
| Probabile innesco | Origine dal basso, in prossimità della ex strada provinciale |
Le condizioni descritte suggeriscono rischi sia per la qualità dell'aria nelle ore e nei giorni successivi, sia per la sicurezza di chi transita o frequenta le aree lacuali nei pressi del promontorio. Per gli abitanti di Lecco e dei comuni limitrofi, il fumo potrebbe aggravare situazioni di vulnerabilità respiratoria e ridurre la visibilità sulle strade.
Le autorità competenti e i servizi di emergenza rimarranno ovviamente i punti di riferimento per aggiornamenti sulle operazioni di spegnimento e sulle eventuali ordinanze o raccomandazioni alla popolazione. In assenza di indicazioni ufficiali locali, si consiglia prudenza negli spostamenti e di evitare attività all'aperto finché la situazione non verrà stabilizzata.