La Provincia autonoma di Trento ha reso operativo il nuovo Elenco provinciale degli enti del Terzo settore e delle altre organizzazioni senza scopo di lucro. Si tratta di una banca dati digitale pensata per fotografare in modo aggiornato il panorama associativo e volontaristico del territorio e per rendere più trasparente e tracciabile l'accesso alle misure di sostegno provinciale rivolte al non profit.
Chi deve iscriversi e come funziona la procedura
L'elenco si articola in due sezioni distinte. La prima raccoglie gli enti già iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts): per queste realtà l'inserimento nell'elenco provinciale avverrà di diritto, ma sarà richiesto un aggiornamento delle informazioni specifiche richieste dalla Provincia entro un anno. La seconda sezione è rivolta alle altre organizzazioni senza scopo di lucro, come associazioni, fondazioni e comitati, che non risultano iscritte al Runts.
La compilazione della domanda e gli aggiornamenti dovranno avvenire esclusivamente in modalità digitale tramite la piattaforma provinciale "Stanza del cittadino". L'accesso alla procedura richiede un'identità digitale: Spid, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Il servizio è attivo 24 ore su 24.
Informazioni richieste e finalità
Al momento dell'iscrizione le organizzazioni dovranno fornire dati descrittivi sulla propria attività: tra le informazioni richieste figurano la classe dimensionale (calcolata sulla base di soci, volontari e lavoratori), le fasce d'età dei beneficiari e il principale settore operativo. La Provincia ha previsto nove macro-categorie tra le quali selezionare il settore prevalente:
- Sanità
- Sociale
- Educazione
- Ambiente
- Protezione civile
- Cultura
- Sport
- Reinserimento lavorativo
- Cooperazione internazionale
L'obiettivo dichiarato dalla Provincia è duplice: da un lato creare una fotografia aggiornata delle realtà di volontariato e del non profit attive in provincia, dall'altro semplificare e rendere più efficiente l'erogazione delle misure di sostegno rivolte al settore.
Impatto pratico per le organizzazioni locali
Per le associazioni e gli enti trentini l'iscrizione all'elenco provinciale assume rilevanza pratica perché rappresenta il presupposto per accedere ai contributi e alle misure provinciali a favore del volontariato. Per gli enti già presenti nel Runts la procedura iniziale è semplificata dall'inserimento automatico, ma è comunque previsto l'aggiornamento dei dati richiesti dalla Provincia entro i tempi stabiliti.
La gestione esclusivamente online delle domande richiede alle associazioni di dotarsi delle credenziali di identità digitale se non le possiedono ancora, una condizione che può rappresentare sia un'opportunità per modernizzare la comunicazione con la PA sia un elemento di criticità per realtà più piccole o con minore alfabetizzazione digitale.
| Sezione elenco | Destinatari | Nota |
|---|---|---|
| Enti iscritti al Runts | Organizzazioni già nel Registro unico nazionale | Inserimento automatico; richiesta integrazione dati entro 1 anno |
| Altre realtà non profit | Associazioni, fondazioni, comitati non iscritti al Runts | Iscrizione volontaria ma necessaria per accedere ai contributi provinciali |
Le organizzazioni interessate devono quindi verificare la propria posizione e, se necessario, procedere con l'iscrizione o l'aggiornamento dei dati attraverso la Stanza del cittadino, operazione che richiede l'uso di Spid, CIE o CNS.
Per il mondo del volontariato trentino la nuova banca dati costituisce dunque uno strumento che può agevolare la programmazione delle politiche locali e migliorare l'accesso alle risorse, a condizione che le realtà associative compiano rapidamente i passi amministrativi previsti e si attivino sul fronte dell'alfabetizzazione digitale dove necessario.