Nuovi interventi sulla rete viaria dell’Alto Molise. La Provincia di Isernia ha concluso il rifacimento della pavimentazione su cinque tratti stradali, con un investimento complessivo di 755 mila euro. Le opere hanno riguardato collegamenti utilizzati per gli spostamenti tra Agnone, Capracotta, Belmonte del Sannio e le altre località servite dalle arterie interessate.
Le strade interessate dai lavori
Il programma ha coinvolto diversi segmenti della viabilità provinciale, distribuiti in un’area nella quale le condizioni del fondo stradale erano state aggravate anche dagli episodi franosi della scorsa primavera. Il quadro degli interventi comprende:
- la SP 86, nel tratto compreso tra Agnone Sud e il centro abitato e nella sezione da Secolare verso il viadotto Sente-Longo;
- la SP 86 Istonia, dalla rampa di San Lorenzo a Pietra del Melo;
- la SP 87, da Guado Liscia in direzione di Capracotta;
- la SP 73, tra Agnone e il bivio di Belmonte del Sannio;
- la SP 74, nel collegamento da Belmonte del Sannio a Belladonna.
Un piano collegato anche all’emergenza frane
Il rifacimento dell’asfalto punta a migliorare la percorribilità dei tratti interessati e a rendere più sicuri i collegamenti provinciali. Per i residenti e per chi si sposta quotidianamente tra i centri dell’Alto Molise, la manutenzione delle strade rappresenta un elemento concreto per la continuità della mobilità, soprattutto lungo itinerari che collegano aree interne e comuni distanti dai principali assi regionali.
La Provincia fa sapere che il lavoro non si esaurisce con le opere appena completate. Le risorse destinate alla gestione dell’emergenza frane, insieme ai fondi direttamente disponibili all’ente, saranno utilizzate anche per affrontare le criticità presenti sulle altre arterie provinciali. L’obiettivo indicato è intervenire sia sulle situazioni più urgenti, sia sulle necessità riconducibili alla manutenzione ordinaria.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Tratti interessati | 5 |
| Investimento complessivo | 755 mila euro |
| Area principale | Alto Molise |
La Provincia: procedure da accelerare
Il presidente della Provincia, Daniele Saia, ha collegato gli interventi alla necessità di recuperare la funzionalità di alcuni tratti danneggiati dalle frane e ha assicurato che il piano proseguirà. L’ente, secondo quanto riferito, sta lavorando per ridurre i tempi delle procedure amministrative e arrivare rapidamente all’apertura dei cantieri sulle strade ancora da sistemare.
«Restituiamo dignità»
La conclusione dei lavori sui cinque segmenti non coincide dunque con la fine del programma. Per la viabilità provinciale resta aperta la fase successiva, che dovrà riguardare le altre arterie comprese nella pianificazione dell’amministrazione. Le prossime opere saranno finanziate attraverso il piano dedicato alle conseguenze delle frane e con le risorse proprie della Provincia, nel quadro della manutenzione complessiva della rete.