Criticità nel servizio pediatrico territoriale
Un gruppo di madri della provincia di Isernia ha rivolto alla redazione una segnalazione condivisa che mette in luce una situazione di disagio relativo all'assistenza pediatrica nell'ambito della sanità pubblica locale. Secondo quanto riferito, il pensionamento dell'ultima pediatra in servizio nel territorio comunale, comunicato «circa due mesi fa», non è stato seguito da un adeguato rimpiazzo da parte dell'azienda sanitaria regionale.
La mancata sostituzione, sempre secondo le famiglie interpellate, ha determinato un forte depotenziamento del servizio, con ricadute pratiche evidenti per i nuclei con bambini in età pediatrica: impossibilità di scegliere un nuovo pediatra per esaurimento dei posti disponibili negli ambiti vicini, ricorso a visite private o, nei casi urgenti, spostamenti verso altri comuni o al Pronto Soccorso cittadino.
«Vorremmo denunciare un grave disagio che stiamo subendo in relazione alla sanità pubblica molisana. Il servizio di pediatria ad Isernia dopo il pensionamento dell'ultima pediatra è notevolmente depotenziato»
La situazione rappresentata crea preoccupazione per la tutela della salute dei minori e per la gestione delle normali esigenze pediatriche, specie nei momenti di picco stagionale di malattie respiratorie e infettive. Le famiglie segnalano inoltre difficoltà nella comunicazione con gli uffici del Distretto Sanitario, che non consentirebbero al momento la scelta di un nuovo pediatra dato il «tutto esaurito» degli altri medici della zona.
- Accesso alle cure: posti esauriti presso i pediatri attivi sul territorio.
- Alternative per le famiglie: ricorso a visite private, spostamenti in altri comuni o accesso al Pronto Soccorso.
- Richiesta delle famiglie: potenziamento e riorganizzazione del servizio pediatrico pubblico.
La segnalazione invita le autorità sanitarie competenti a fornire chiarimenti e ad attivare tempestivamente misure per garantire l'assistenza pediatrica di base. Un servizio territoriale adeguato è infatti fondamentale per la prevenzione, la continuità delle cure e il corretto utilizzo dei servizi di emergenza ospedaliera.
| Problema | Conseguenza segnalata |
|---|---|
| Pensionamento dell'ultima pediatra | Assenza di rimpiazzo; minore disponibilità per le famiglie |
| Posti esauriti presso altri pediatri | Difficoltà nella scelta del medico di base per i bambini |
| Mancata comunicazione risolutiva degli uffici distrettuali | Ricorso a visite private o al Pronto Soccorso |
Per i cittadini interessati, risulta utile che l'azienda sanitaria regionale (Asrem) o il Distretto Sanitario forniscano informazioni aggiornate sui tempi e le modalità di reclutamento dei pediatri, sull'eventuale incremento dei massimali per i medici ancora in servizio e sulle procedure per l'iscrizione dei bambini a un nuovo pediatra. Nel frattempo, le famiglie invitano a una pronta presa in carico della questione per evitare disservizi prolungati che ricadono direttamente sulla salute dei più piccoli.
La redazione proseguirà il monitoraggio della vicenda e solleciterà i chiarimenti ufficiali dell'Asrem e degli uffici sanitari competenti.