Il cantiere della nuova sede di AbilNova Cooperativa Sociale a Spini di Gardolo è entrato in una fase visibile: nel pomeriggio è stato effettuato un sopralluogo dal presidente della Provincia autonoma di Trento, che ha incontrato i responsabili del progetto, il progettista e rappresentanti delle imprese locali impegnate nei lavori.
Un polo per le disabilità sensoriali
La struttura è pensata come punto di riferimento per persone con disabilità sensoriali, con spazi progettati secondo i principi dell'Universal Design. Il complesso sorgerà su più livelli e comprenderà ambienti destinati ad attività didattiche, ambulatori, servizi e un locale dedicato alla ristorazione in condizioni di scarsa visibilità, oltre a un’area esterna con parcheggi e un giardino sensoriale.
Secondo i dati illustrati durante la visita, la gara europea del 2024 ha fissato una base d’appalto superiore ai 6,5 milioni di euro, di cui circa il 60% è coperto da finanziamento provinciale. Il completamento dell’opera è previsto nei primi mesi del 2027.
“Un investimento importante, legato al grande valore sociale che ha il polo di AbilNova all’interno del sistema trentino. Questa nuova struttura ha certamente un valore economico, ma soprattutto ha un grande valore dal punto di vista del servizio agli utenti, alle persone, svolto da questa cooperativa. L’amministrazione pubblica deve sempre cercare di sostenere queste iniziative”
La dichiarazione del presidente della Provincia, riportata durante l’incontro, ha sottolineato la rilevanza sociale dell’intervento più che il suo mero valore economico. All’incontro erano presenti anche il direttore di AbilNova e il progettista, oltre a rappresentanti delle imprese locali coinvolte nella realizzazione.
Destinazioni d’uso e tempistica
- Piano interrato: servizi accessori e spazi tecnici.
- Piano terra: ristorante/bar al buio e sale riunioni.
- Primo piano: ambulatori, servizi sanitari e uffici.
- Secondo piano: attività didattiche e formative.
L’organizzazione degli spazi punta a rispondere alle diverse esigenze della comunità di utenti, dalle persone non vedenti e ipovedenti a chi è sordo, includendo percorsi e soluzioni che favoriscano la fruizione autonoma e sicura degli ambienti.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Base d’appalto | > 6,5 milioni di euro |
| Quota Provincia | circa 60% |
| Consegna stimata | primi mesi del 2027 |
Per la comunità locale la nuova sede rappresenta anche un’opportunità occupazionale e di consolidamento di competenze territoriali: le imprese appaltatrici coinvolte provengono dal territorio trentino, evidenziando il ruolo delle filiere locali nella realizzazione dell’opera.
Nei prossimi mesi sarà possibile seguire l’avanzamento del cantiere e le scelte definitive riguardo a gestione e apertura dei servizi. Per gli utenti e le famiglie interessate, l’apertura del nuovo polo dovrebbe tradursi in un’offerta più ampia e adeguata di servizi sanitari, educativi e di inclusione.
La realizzazione dell’intervento conferma l’attenzione dell’amministrazione provinciale verso progetti che favoriscono l’inclusione e l’accessibilità, puntando su soluzioni progettuali che tengano conto delle specifiche esigenze delle persone con disabilità sensoriali.