Rogo nella pineta tra Peschici e Vieste: la situazione sul campo
Un incendio boschivo è divampato questa mattina intorno alle 11:00 nella località Zaiana–Pile Fraballe, una zona rurale e boscata del comune di Peschici. Le fiamme si sono rapidamente estese verso est, minacciando aree costiere e località limitrofe a causa del vento, e hanno riportato la memoria alla grave emergenza del 2007 nella stessa area.
Sul posto operano ininterrottamente i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, i volontari AIB, le forze dell'ordine e le squadre locali. In supporto alle operazioni di spegnimento sono impiegati in volo due Canadair e due elicotteri. Le organizzazioni di volontariato impegnate sull'area hanno sottolineato l'intensità dell'intervento e l'importanza di non avvicinarsi alla zona interessata.
Evacuazioni, soccorsi e misure di assistenza
La presenza delle fiamme ha reso necessarie evacuazioni sulla costa e in alcune aree vicine al fronte dell'incendio. Sono state svuotate spiagge e strutture turistiche per garantire la sicurezza di bagnanti e residenti. Le operazioni di evacuazione hanno visto la collaborazione di operatori marittimi locali: la spiaggia di Manaccora è stata sgomberata anche via mare grazie a navi e imbarcazioni messe a disposizione.
- Località interessate: Zaiana–Pile Fraballe, minacce a Gusmai e International, incendio in corso anche a Cala Lunga.
- Mezzi aerei attivi: 2 Canadair e 2 elicotteri.
- Squadre sul terreno: Vigili del Fuoco, Protezione Civile, volontari AIB, forze dell'ordine e protezione civile locale.
- Invito delle autorità: evitare di recarsi nella zona per non intralciare i soccorsi.
“Se questo incendio è di origine dolosa, non è un semplice reato: è un atto vile contro la nostra terra, contro chi ci vive e contro chi oggi sta combattendo il fuoco con coraggio e sacrificio.”
La citazione è stata diffusa dalle Giacche Verdi Gruppo Gargano, che stanno partecipando alle operazioni di spegnimento e di supporto. I volontari hanno inoltre rilanciato l'appello della Polizia Locale a non avvicinarsi al fronte, poiché la presenza di curiosi ostacola i mezzi di soccorso e mette a rischio persone e operatori.
Ripercussioni pratiche per la popolazione e i turisti
Le conseguenze per chi vive e lavora in zona sono immediate e concrete. L'attività turistica, già ad alta stagionalità, subisce oggi disagi significativi: evacuazioni di bagnanti e disponibilità di autobus e mezzi per il trasporto dei soccorsi sono stati attivati. Ferrovie e viabilità locale possono subire variazioni o deviazioni a seconda dell'evoluzione dell'incendio e delle ordinanze delle autorità competenti. È importante seguire i canali ufficiali del Comune di Peschici e della Protezione Civile per informazioni su percorsi alternativi, punti di accoglienza e indicazioni per gli sfollati.
| Voce | Stato/Dettaglio |
|---|---|
| Ora di inizio | circa 11:00 |
| Località | Zaiana–Pile Fraballe (Peschici) |
| Mezzi aerei | 2 Canadair, 2 elicotteri |
| Organismi coinvolti | Vigili del Fuoco, Protezione Civile, volontari AIB, forze dell'ordine, Giacche Verdi |
Al momento non sono state segnalate vittime o feriti confermati dalle fonti ufficiali impegnate nelle operazioni. L'attenzione resta alta per la durata dell'evento e per la possibilità che il vento favorisca nuovi focolai o l'espansione del fronte.
Cosa possono fare i cittadini
- Seguire gli aggiornamenti dei canali istituzionali (Comune, Protezione Civile, Vigili del Fuoco).
- Non recarsi nelle aree interessate per evitare di ostacolare i soccorsi.
- Se residenti nelle zone indicate, essere pronti a evacuare seguendo le indicazioni delle autorità e mantenere documenti e oggetti essenziali a portata di mano.
La situazione resta in evoluzione: le autorità locali e i soccorritori continueranno a coordinare le operazioni per contenere le fiamme e proteggere persone e beni. Il ritorno alla normalità dipenderà dall'efficacia delle operazioni di spegnimento e dalle condizioni meteorologiche previste nelle prossime ore.