Allarme scorte al Policlinico: cala il sangue disponibile
Il Policlinico di Foggia ha diramato un appello rivolto ai cittadini per fronteggiare una riduzione delle donazioni di sangue che interessa l'intero ambito regionale. Secondo quanto segnalato dalla struttura, la diminuzione delle donazioni è particolarmente evidente per i gruppi 0 Rh positivo e 0 Rh negativo, con un conseguente ridotto approvvigionamento di emocomponenti fondamentali come globuli rossi, plasma e piastrine.
La carenza rischia di incidere sulla capacità di garantire prestazioni assistenziali e interventi chirurgici programmati e d'urgenza. Tra i pazienti maggiormente esposti agli effetti della diminuzione delle scorte figurano i malati oncologici, ematologici, i talassemici e coloro che necessitano di terapie trasfusionali in seguito a traumi o emorragie.
- Che cosa manca: donazioni in calo con impatto sui gruppi 0 Rh+ e 0 Rh-.
- Perché è preoccupante: ridotta disponibilità di globuli rossi, plasma e piastrine essenziali per interventi e terapie salvavita.
- Chi è chiamato a rispondere: donatori periodici e nuovi donatori idonei.
Il Policlinico ricorda che la terapia trasfusionale è spesso non differibile: l'assenza di emocomponenti può compromettere attività chirurgiche programmate e trattamenti urgenti. La situazione si aggrava nel periodo estivo, quando le donazioni tendono storicamente a diminuire mentre il fabbisogno può aumentare a causa dell'incremento di incidenti legati all'afflusso turistico.
Per chi volesse offrire il proprio contributo, è possibile recarsi presso il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT) del Policlinico di Foggia. Alla guida del servizio figura il dott. Tommaso Granato, citato nelle comunicazioni istituzionali.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Gruppi maggiormente carenti | 0 Rh+, 0 Rh- |
| Emocomponenti a rischio | Globuli rossi, plasma, piastrine |
| Struttura di riferimento | Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT) - Policlinico di Foggia |
L'appello lanciato dalla direzione sanitaria del Policlinico è esteso a tutti i cittadini che siano nelle condizioni di donare: il gesto della donazione è descritto come indispensabile per assicurare la continuità dell'attività assistenziale e la disponibilità di sangue per i pazienti con necessità clinica indifferibile.
Per i potenziali donatori è raccomandato informarsi preventivamente sulle condizioni di idoneità e sulle modalità di accesso al SIMT, evitando spostamenti non necessari e organizzando la donazione in orari compatibili con la propria disponibilità. L'intervento dei donatori periodici resta cruciale per stabilizzare le scorte; al tempo stesso, l'adesione di nuovi donatori può contribuire ad alleviare l'emergenza.
La situazione è monitorata dal personale del Policlinico e dalle autorità sanitarie locali. Qualsiasi cittadino interessato a ricevere informazioni può contattare il servizio competente del Policlinico per conoscere i dettagli operativi relativi alle donazioni.