Vigili del fuoco e mezzi aerei impegnati nello spegnimento a Maratea
Un incendio è divampato nella notte in un'area collinare di Maratea, in località Triolo. Per le operazioni di spegnimento sono stati richiesti ed impiegati due mezzi aerei: un Canadair e un velivolo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Sul terreno operano, inoltre, le squadre antincendio che hanno allestito i presidi per contenere il fronte e impedire la formazione di nuovi focolai.
Secondo quanto riferito dai soggetti intervenuti, le operazioni aeree prevedono lanci d'acqua e schiumogeno, mentre le attività a terra si concentrano su bonifica e delimitazione delle zone interessate dal fuoco. Al momento il rogo risulta sotto controllo, ma le attività proseguono per garantire l'estinzione completa e la messa in sicurezza dell'area.
- Località interessata: Triolo (Maratea)
- Mezzi aerei impiegati: Canadair e velivolo dei Vigili del fuoco
- Interventi a terra: squadre antincendio per bonifica e controllo focolai
Il rogo si inserisce in un quadro più ampio: negli ultimi tre giorni si sono registrati incendi nella fascia tirrenica a cavallo tra Basilicata e Calabria, con episodi analoghi segnalati a Praia a Mare e Tortora (provincia di Cosenza). La circostanza ha fatto crescere i sospetti su un possibile nesso doloso tra i diversi episodi; gli inquirenti non escludono questa ipotesi e, al termine delle operazioni antincendio e di bonifica, saranno effettuate perizie tecniche per stabilire cause e responsabilità.
| Intervento | Dettagli |
|---|---|
| Mezzi aerei | Canadair; velivolo Vigili del fuoco (lanci d'acqua e schiumogeno) |
| Interventi a terra | Squadre antincendio per spegnimento e bonifica |
| Stato attuale | Rogo sotto controllo; operazioni in corso |
Per i residenti e i frequentatori della zona sono raccomandate le normali precauzioni: evitare avvicinamenti alle aree interessate, rispettare eventuali divieti di circolazione e seguire le comunicazioni delle autorità locali. Eventuali danni alla vegetazione e a strutture saranno valutati solo dopo il completamento delle operazioni e delle perizie tecniche.
Le conseguenze ambientali possono essere significative, specie nelle aree collinari a forte valore paesaggistico come quelle attorno alla statua del Cristo Redentore; nella notte precedente infatti un incendio aveva interessato la collina di Monte San Biagio, una delle più note di Maratea. La valutazione complessiva dei danni e l'avvio delle procedure di ripristino saranno possibili solo ad attività concluse e a seguito delle verifiche degli organismi competenti.
Le autorità proseguiranno le indagini per ricostruire l'origine del rogo e per capire se esista un collegamento tra i diversi incendi segnalati lungo la costa tirrenica. Nel frattempo, i mezzi e il personale impegnati rimangono sul posto fino a quando non sarà garantita l'estinzione totale e la messa in sicurezza dell'area interessata.