Bozza del PEE concordata in Prefettura: coinvolti istituzioni e enti locali
La Prefettura di Lodi ha comunicato la definizione della bozza del Piano di Emergenza Esterna (PEE) relativo allo stabilimento Itelyum Regeneration S.p.A. sito a Pieve Fissiraga. La riunione che ha portato all'accordo si è svolta alla Prefettura e si è svolta sotto il coordinamento del Prefetto di Lodi, con la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali e tecnici.
Il documento raccoglie i risultati dei lavori del gruppo costituito ad hoc e integra i contributi di Regione Lombardia, Provincia di Lodi, i Comuni interessati (tra cui Pieve Fissiraga e Borgo San Giovanni), forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, autorità sanitarie e ambientali, insieme al gestore dell’impianto.
Cosa prevede la fase attuale e come partecipare
Secondo la Prefettura, la bozza del PEE è ora pubblicata per consentire la consultazione della popolazione, nell’ambito delle prescrizioni normative vigenti (in particolare gli articoli citati del D.Lgs. n. 105/2015 e del D.M. n. 200/2016). I cittadini interessati possono inviare osservazioni, proposte o richieste alla casella di posta elettronica indicata dalla Prefettura.
- Termine per le osservazioni: entro il 23 agosto 2026 (30 giorni dalla pubblicazione).
- Contatto per l’invio delle osservazioni: protocollo.preflo@pec.interno.it
- Documentazione: la bozza è pubblicata sul sito della Prefettura e sarà resa disponibile anche sui siti istituzionali dei Comuni interessati.
Chi ha partecipato ai lavori
Il gruppo di lavoro che ha esaminato la bozza include rappresentanti di diverse istituzioni e strutture tecniche, tra cui:
- Regione Lombardia e Provincia di Lodi;
- I Comuni di Pieve Fissiraga e Borgo San Giovanni;
- Questura, Comando Provinciale Carabinieri, Guardia di Finanza;
- Vigili del Fuoco e Sezione di Polizia Stradale di Lodi;
- Compartimento Polizia Ferroviaria di Milano;
- Agenzia di Tutela della Salute (ATS), ASST Lodi;
- ARPA Dipartimento Provinciale di Lodi e Centro Antiveleni Pavia (CAV-CNIT Fondazione Maugeri);
- Gestore dello stabilimento Itelyum Regeneration S.p.A. e Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Perché il PEE interessa i cittadini della provincia
Il Piano di Emergenza Esterna definisce le procedure operative per la gestione di possibili incidenti che coinvolgano sostanze pericolose nell’area dello stabilimento. Tra gli elementi concreti utili alla popolazione ci sono i meccanismi di allertamento, i percorsi di evacuazione o di auto-protezione, i punti di raccolta e le eventuali misure sanitarie da attivare. La consultazione pubblica è lo strumento attraverso cui i residenti possono verificare come siano previste le comunicazioni e le tutele in caso di emergenza e proporre osservazioni tecniche o segnalazioni di criticità locali.
Scadenze e riferimenti utili
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Documento | Bozza del Piano di Emergenza Esterna per Itelyum Regeneration S.p.A. |
| Pubblicazione/consultazione | Disponibile sul sito della Prefettura e sui siti dei Comuni interessati |
| Termine per le osservazioni | 23 agosto 2026 |
| Casella per invio osservazioni | protocollo.preflo@pec.interno.it |
Le osservazioni pervenute saranno esaminate dal Gruppo di lavoro e potranno essere incorporate nelle versioni successive del Piano, prima dell'approvazione definitiva. Per i cittadini della zona, l’invito è quindi a consultare la documentazione disponibile e, se necessario, a formulare contributi entro il termine stabilito.
Resta la raccomandazione a verificare sui canali ufficiali della Prefettura e dei Comuni interessati l’effettiva pubblicazione della bozza e ogni aggiornamento sulle modalità di partecipazione.