Accordo istituzionale per la riqualificazione
Il Ministero della Cultura, la Regione Liguria e il Comune di Genova hanno ufficializzato un'intesa per avviare il restauro e la riqualificazione degli spazi espositivi di Palazzo Ducale secondo un progetto dell'architetto Renzo Piano. L'annuncio è stato dato al termine dell'incontro al Collegio Romano tra il ministro Alessandro Giuli, il presidente della Regione Marco Bucci e la sindaca di Genova Silvia Salis.
Si tratta di un intervento che interessa in particolare l' appartamento del doge e il loggiato maggiore, con l'obiettivo di restituire una più chiara leggibilità architettonica agli ambienti e di adeguare gli spazi alle esigenze espositive contemporanee.
Obiettivi e contenuti del progetto
Secondo quanto comunicato, il progetto punta a superare l'attuale assetto espositivo, ritenuto in passato temporaneo, e a ripristinare percorsi e illuminazione naturale che colleghino la parte antica del palazzo agli appartamenti storici. Accanto al restauro delle decorazioni è prevista l'installazione di un sistema espositivo flessibile e tecnologicamente avanzato, pensato per conciliare la tutela dell'architettura storica con le esigenze delle grandi mostre internazionali.
«un gesto di affetto verso la sua città, che vede l'architetto intervenire su uno dei luoghi simbolo di Genova»
Copertura finanziaria e tempistiche
Le risorse per l'intervento saranno messe a disposizione dal Ministero attraverso parte delle risorse della Soprintendenza e si sommano ai finanziamenti già confermati dal Comune, dalla Regione, da Palazzo Ducale e dalla Compagnia di San Paolo. Il quadro economico preliminare dell'opera è stato stimato in oltre cinque milioni.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Interventi principali | Appartamento del doge, loggiato maggiore, restauro decorazioni, sistema espositivo |
| Responsabile progettazione | Renzo Piano |
| Stima economica preliminare | Oltre 5 milioni |
Impatto sulla città
Per Genova il restauro di Palazzo Ducale ha rilevanza culturale e turistica: il recupero degli spazi espositivi punta a rafforzare la vocazione del palazzo come centro di produzione culturale e a rendere la città più attrattiva nel panorama internazionale. La riapertura del loggiato e il recupero della visibilità degli appartamenti contribuiranno anche a migliorare la fruizione per visitatori e residenti, con ricadute sull'offerta culturale cittadina.
Prossimi passi
- Definizione del quadro economico definitivo e formalizzazione delle risorse assegnate dal MiC;
- Avvio delle attività preliminari di cantiere e approfondimenti progettuali per gli interventi su loggiato e appartamento del doge;
- Coordinamento tra istituzioni e soggetti già coinvolti (Comune, Regione, Palazzo Ducale, Compagnia di San Paolo) per la tempistica dei lavori.
La firma dell'accordo segna l'avvio di una fase concreta per uno dei luoghi simbolo della città. Per i cittadini di Genova resta ora da monitorare tempi e modalità dell'intervento, che dovranno bilanciare le esigenze di tutela della storia architettonica con quelle di fruizione e produzione culturale contemporanea.