Indagini della Squadra Mobile chiudono il cerchio sull'aggressione
La Squadra Mobile di Genova, con il supporto dell'analogo ufficio investigativo di Alessandria, ha dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Genova nei confronti di due ragazzi di 16 anni ritenuti responsabili di una rapina commessa ai danni di un uomo di 70 anni.
L'episodio risale al 20 giugno e si è svolto lungo la strada che porta al ponte di Cornigliano. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due minorenni avrebbero seguito la vittima da via Giovanni Ansaldo fino al ponte, dove lo avrebbero aggredito alle spalle: dopo essere caduto, l'anziano sarebbe stato colpito con calci e pugni e derubato di una catenina d'oro.
Il pensionato è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in ospedale; i medici hanno riscontrato la frattura dell'omero destro.
Metodo investigativo e svolta
Le prime informazioni sono arrivate dall'intervento di una volante che ha raccolto testimonianze sul posto. Gli agenti della Squadra Mobile hanno quindi esaminato i filmati delle telecamere di videosorveglianza e incrociato le immagini con le descrizioni fornite da testimoni e vittima.
Le verifiche sui registri e sulle presenze di Minori Stranieri Non Accompagnati nelle strutture del territorio hanno indirizzato gli accertamenti verso la provincia di Alessandria, dove sono stati individuati i due sedicenni, ospiti di differenti comunità, e nei confronti dei quali è stato eseguito l'arresto.
- Reato contestato: rapina aggravata in concorso e lesioni personali aggravate.
- Età degli indagati: 16 anni (uno di nazionalità algerina, l'altro marocchina).
- Data dell'episodio: 20 giugno.
Impatto locale e questioni aperte
L'episodio ha suscitato preoccupazione tra i residenti di Cornigliano per la violenza usata contro una persona anziana e per la modalità predatoria dell'azione, svolta in pieno giorno su una via pubblica. L'azione investigativa dimostra l'impiego congiunto di risorse locali e di territori limitrofi per seguire piste che oltrepassano i confini provinciali.
Resta aperta la fase processuale davanti al Tribunale per i Minorenni: il procedimento farà luce su responsabilità e dinamiche del fatto, mentre le misure cautelari sono state adottate per la gravità delle circostanze contestate, in particolare per aver preso di mira una persona ultrasessantacinquenne.
| Data | Evento |
|---|---|
| 20 giugno | Aggressione e rapina sul ponte di Cornigliano |
| giorni successivi | Interventi della Polizia e analisi delle telecamere |
| 13 luglio | Arresto dei due sedicenni in provincia di Alessandria |
Per i cittadini interessati, questa vicenda sottolinea l'importanza di segnalare tempestivamente comportamenti sospetti e di mantenere attiva la collaborazione con le forze dell'ordine, che in questo caso hanno potuto fare leva su testimonianze e video per ricostruire gli spostamenti dei sospetti.