Un intervento mirato sul cuore storico del cimitero monumentale
La Giunta comunale di Genova, su proposta dell'assessore ai Servizi cimiteriali Emilio Robotti e di concerto con l'assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante, ha deciso di aderire al bando Prima (Prevenzione, ricerca, indagine, manutenzione e ascolto per il patrimonio culturale) promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. La candidatura riguarda il Pantheon del Cimitero di Staglieno, riconosciuto a livello internazionale come un museo a cielo aperto e luogo di memoria collettiva per la città.
Il progetto, elaborato in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria, punta a un insieme di interventi che vanno dalle indagini preliminari al consolidamento strutturale, fino al risanamento delle murature, opere di impermeabilizzazione e al restauro delle superfici decorate. Secondo la documentazione comunale, l'ammontare complessivo stimato è di 168.530 euro, di cui il 70% è richiesto alla Fondazione Compagnia di San Paolo e il 30% sarà coperto con un cofinanziamento comunale ripartito su tre annualità.
«Il Cimitero di Staglieno non è soltanto il principale luogo di sepoltura della nostra città, ma rappresenta un inestimabile patrimonio di arte, storia e memoria collettiva che merita cura costante e visione strategica», afferma l'assessore Emilio Robotti.
Per l'assessore Ferrante, l'iniziativa è «una risposta concreta e coordinata alle criticità conservative del nostro patrimonio monumentale», che beneficerà della sinergia tra Comune, Soprintendenza e Compagnia di San Paolo. Il progetto è pensato per coniugare ricerca specialistica e manutenzione preventiva, con l'obiettivo di proteggere strutture e decorazioni che costituiscono il valore storico-artistico del Pantheon.
Impatto e fasi previste
- Indagini preliminari per valutare lo stato conservativo e le esigenze strutturali;
- Interventi di consolidamento e risanamento delle murature;
- Opere di impermeabilizzazione e restauro delle superfici decorate;
- Programmazione del cofinanziamento comunale su tre anni per garantire la copertura economica prevista.
La candidatura al bando rappresenta per l'amministrazione un passo significativo verso la tutela di uno dei monumenti più rappresentativi di Genova. Per i residenti e i visitatori, interventi ben calibrati possono significare una migliore fruizione del sito, maggiore sicurezza delle strutture e conservazione delle opere funerarie che rendono Staglieno un riferimento culturale nazionale.
Costi e ripartizione
| Voce | Importo |
|---|---|
| Importo stimato totale | 168.530 € |
| Richiesto alla Fondazione | 70% |
| Cofinanziamento comunale | 30% su tre annualità |
Il procedimento di ammissione al bando e l'eventuale concessione dei fondi determineranno i tempi di avvio dei lavori. In attesa dell'esito, l'azione amministrativa si focalizza su progettazione tecnica e raccordo con la Soprintendenza, per assicurare che gli interventi rispettino i requisiti conservativi e le normative in materia di tutela del patrimonio.
Per la città si tratta di una opportunità di investimento sulla memoria collettiva: Staglieno non è solo un luogo di sepoltura, ma un patrimonio architettonico e artistico che richiede manutenzione specialistica per rimanere accessibile e leggibile alle future generazioni.