Due ragazzi di 17 anni sono stati fermati nella notte mentre tentavano di superare la recinzione esterna dell'istituto penale per minorenni Cesare Beccaria di Milano. L'intervento è stato eseguito congiuntamente dagli agenti di polizia penitenziaria in servizio presso la struttura e dai carabinieri del nucleo Radiomobile.
I fatti ricostruiti
Secondo i primi accertamenti, i due adolescenti si sarebbero avvicinati alla recinzione passando per via dei Calchi Taeggi, dove avrebbero utilizzato un palo della luce vicino al perimetro esterno per arrampicarsi e superare il muro lato via Luigi Mengoni, trovandosi di fronte all'ingresso del Beccaria. Sono stati notati dagli agenti della penitenziaria e dai militari, che li hanno immediatamente bloccati e fatti scendere.
«Sembrerebbe che i due volessero visitare i loro amici.»
Durante le operazioni di identificazione è emerso che uno dei fermati è residente a Vimercate (provincia di Monza e Brianza), l'altro a Merate (provincia di Lecco). Entrambi hanno 17 anni.
Sequestri, denunce e provvedimenti
Nel corso della perquisizione personale, i carabinieri hanno rinvenuto sul giovane di Merate un passamontagna e un coltellino, oggetti che sono stati posti sotto sequestro. Per il possesso di questi strumenti il diciassettenne è stato denunciato. Sul tentativo di introduzione nella struttura è stata informata la Procura della Repubblica per i minorenni, che valuterà eventuali provvedimenti successivi.
- Entrambi i ragazzi sono stati riaffidati ai genitori dopo gli accertamenti;
- Il sequestro ha riguardato un passamontagna e un coltellino;
- La Procura per i minorenni è stata informata e deciderà sui provvedimenti.
Ripetuti contatti con i detenuti
Dalle verifiche risulta che non si tratterebbe del primo episodio di collegamento tra i due fermati e alcuni giovani trattenuti nella struttura: in passato sarebbero già stati sorpresi a parlare dalle finestre con detenuti interni, segnalandosi ai responsabili della sicurezza del penitenziario. Questo elemento sarà valutato dalle autorità competenti nell'ambito degli eventuali provvedimenti amministrativi o giudiziari.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Età | 17 anni (entrambi) |
| Residenza | Vimercate (MB) e Merate (LC) |
| Oggetti sequestrati | Passamontagna, coltellino |
| Autorità informata | Procura per i minorenni |
Impatto locale e riflessioni
Per la comunità di Vimercate la vicenda richiama l'attenzione sulle dinamiche tra adolescenti e sulle possibili conseguenze di gesti rischiosi vicino a strutture detentive. Le forze dell'ordine hanno riaffidato i minorenni ai familiari dopo le verifiche, ma il rinvenimento di oggetti potenzialmente pericolosi e la denuncia per uno dei due segnano un episodio che potrebbe avere ripercussioni giudiziarie.
Resta da capire come la Procura per i minorenni deciderà di procedere e quali misure verranno adottate per prevenire ulteriori tentativi di contatto con i giovani internati. Le autorità penitenziarie hanno ribadito la necessità di sorveglianza costante e di collaborazione con le famiglie per evitare che episodi simili si ripetano.
Seguiranno aggiornamenti in caso di evoluzioni nelle indagini o di provvedimenti ufficiali da parte della magistratura minorile.