Nuovo impulso alla tutela di Villa Maria
Un percorso progettuale per la valorizzazione e la salvaguardia dell'area archeologica di Villa Maria a Lomello è stato avviato dall'Università di Pavia con il sostegno della Fondazione Magnani e in accordo con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Monza-Brianza e Pavia. L'iniziativa si concretizza nella pubblicazione di un bando sull'Albo Ufficiale per la stesura di un documento di fattibilità che dovrà definire le linee operative per la tutela e una migliore fruizione del complesso.
Il progetto riprende e valorizza un'importante tradizione di studi nell'area pavese: gli scavi condotti tra il 1984 e il 1991 sotto la direzione dei professori Hugo Blake e Claudia Maccabruni hanno rappresentato una fase fondamentale per la ricerca archeologica locale e la formazione di professionisti del settore. Tra i ricercatori che hanno ripreso l'attenzione sui materiali emersi figura la prof.ssa Elena Calandra, docente di Archeologia Classica e di Metodologia della Ricerca Archeologica al Dipartimento di Studi Umanistici dell'Ateneo, attiva nella pubblicazione dei reperti insieme all'équipe originale.
Obiettivi e ricadute sul territorio
L'obiettivo dichiarato dall'Università è mettere a sistema il patrimonio di conoscenze accumulate e tradurle in un piano operativo che consenta una tutela duratura e una fruizione più accessibile del sito. Il documento di fattibilità dovrà individuare interventi di conservazione, modalità di valorizzazione e possibili percorsi di visita, tenendo conto del valore storico-archeologico dell'area e delle esigenze del contesto locale.
- Ricerca: ripresa delle pubblicazioni e studio integrato dei materiali già recuperati;
- Progettazione: redazione del documento di fattibilità attraverso il bando pubblicato dall'Ateneo;
- Collaborazione istituzionale: sinergia tra Università, Fondazione e Soprintendenza per garantire coerenza tecnico-scientifica e amministrativa.
Chi sono i soggetti coinvolti
| Ente | Ruolo |
|---|---|
| Università di Pavia | Capofila del progetto e promotore del bando per il documento di fattibilità |
| Fondazione Magnani | Sostenitore economico e promotore attraverso la presidente prof.ssa Mariella Magnani |
| Soprintendenza ABAP Monza-Brianza e Pavia | Partner tecnico-istituzionale per la tutela e le autorizzazioni |
Per la comunità di Lomello e per la provincia di Pavia, l'iniziativa rappresenta un'opportunità concreta per consolidare la conservazione di un sito che ha già giocato un ruolo formativo nella disciplina archeologica e che può, con adeguati interventi, aumentare la propria attrattività culturale e turistica.
La pubblicazione del bando costituisce una tappa chiave: dalla selezione dei progettisti e studi di fattibilità deriveranno le linee guida e le scelte operative che condizioneranno il futuro del complesso di Villa Maria. In attesa dei risultati della gara, resta centrale il coordinamento tra gli enti coinvolti per assicurare che ogni intervento rispetti il valore scientifico e il contesto paesaggistico.
Il progetto testimonia inoltre l'importanza di partnership pubblico-private nel campo della tutela del patrimonio locale: la donazione della Fondazione Magnani e l'impegno dell'Ateneo intendono dare continuità a un lavoro di ricognizione e conservazione che interessa la storia e l'identità del territorio.