È terminata tragicamente la vicenda dell'uomo di Seregno scomparso da venerdì 11 settembre: il suo corpo è stato ritrovato nel tardo pomeriggio di sabato 12 settembre in un canalone della Valsassina, nei dintorni di Casargo (Lecco). Secondo le informazioni raccolte, l'anziano era uscito per cercare funghi e, per cause ancora in corso di accertamento, sarebbe precipitato per diverse decine di metri lungo un tratto ripido del sentiero.
Le ricerche e gli interventi
Alla segnalazione della scomparsa hanno risposto rapidamente diverse strutture operative provinciali e regionali. La base delle operazioni è stata allestita nel piazzale della scuola alberghiera di Piazzo di Casargo, luogo in cui era parcheggiata l'auto del 70enne. Le attività di ricerca hanno visto l'impiego coordinato di:
- vigili del fuoco con squadre terrestri ed elicottero;
- volontari della Stazione Valsassina e Valvarrone del Soccorso alpino;
- forze della Guardia di Finanza in supporto aereo;
- drone e tecnologia per la localizzazione dei telefoni cellulari.
Le squadre hanno scandagliato soprattutto le zone solitamente frequentate dai raccoglitori di funghi. Per diverse ore non è stato rinvenuto alcun elemento utile, probabilmente anche a causa dell'assenza di segnale o dello spegnimento del cellulare dell'uomo.
Il ritrovamento
La svolta nelle ricerche è avvenuta intorno alle 17:30 di sabato, quando è stato trovato lo zaino appartenente al disperso. Poco distante, in fondo a un canalone, i soccorritori hanno individuato il corpo privo di vita dell'uomo. I vigili del fuoco hanno proceduto al recupero con l'elicottero, prelevando la salma dal punto di rinvenimento e trasportandola via aria.
Implicazioni per la comunità
La vittima, originaria della provincia di Monza e Brianza, viveva a Seregno con la famiglia. L'accaduto riporta alla luce i rischi connessi alla raccolta di funghi in territori montani: tratti ripidi, sentieri poco battuti e condizioni di illuminazione o meteo variabili possono trasformare un'attività tradizionale in una situazione pericolosa. Per i residenti e i frequentatori dei boschi locali, gli enti di soccorso raccomandano misure di prudenza, tra cui:
- non avventurarsi da soli in zone impervie;
- segnalare il percorso a familiari o amici e concordare fasce orarie di rientro;
- portare dispositivi di comunicazione carichi e, se possibile, strumenti di geolocalizzazione;
- munirsi di abbigliamento e calzature idonee al terreno.
Tempistica sintetica
| Data | Ora approssimativa | Evento |
|---|---|---|
| 11 settembre | sera | Segnalata la scomparsa dell'uomo dopo il mancato rientro a casa |
| 12 settembre | giornata | Ricerca con squadre di terra, droni ed elicotteri; base operativa a Piazzo di Casargo |
| 12 settembre | circa 17:30 | Ritrovamento dello zaino e, poco dopo, del corpo nel canalone |
Le autorità competenti continueranno le verifiche sulle circostanze dell'incidente. Per ora non sono state rese note ulteriori informazioni su eventuali indagini o sulle modalità precise della caduta. La comunità di Seregno è in lutto per la perdita di un suo concittadino, e la vicenda sottolinea l'importanza di adottare accorgimenti pratici quando ci si sposta in ambiente montano, anche per attività ricreative come la raccolta dei funghi.