Una vittoria che resta nella storia e un weekend che cambia i numeri di Monza
Il Gran Premio d'Italia disputato all'Autodromo Nazionale di Monza ha assunto dimensioni storiche sia sul piano sportivo sia su quello dell'afflusso di pubblico. A trionfare è stato Kimi Antonelli, che con una rimonta partita dalla 19ª piazza ha conquistato il successo dopo una gara caratterizzata da numerosi sorpassi e da un confronto diretto nelle fasi conclusive con il compagno di squadra George Russell.
La portata dell'evento emerge anche dai numeri di presenza: nei quattro giorni del weekend il circuito ha registrato 403.666 presenze, superando le 369.041 dell'edizione 2025 e le stime preliminari di 365.000 persone. A queste cifre si accompagna una previsione di impatto economico significativa per il territorio: il Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza aveva stimato un indotto turistico di circa 207,8 milioni di euro.
- Sport: Antonelli ha firmato la seconda rimonta più ampia nella storia della Formula 1, con 26 sorpassi durante la gara, ottenendo il settimo successo stagionale della carriera.
- Storico: è il primo pilota italiano a imporsi al GP d'Italia a Monza dopo Ludovico Scarfiotti (1966) ed è anche il più giovane a vincere nel Gran Premio di casa.
- Pubblico e impatto: il nuovo record di presenze evidenzia un incremento dell'attrattività dell'evento per Monza e l'area metropolitana.
Per la città e per gli operatori locali questi numeri hanno ricadute concrete: dalla maggior domanda di servizi ricettivi e della ristorazione alla necessità di coordinamento per la mobilità e la sicurezza. L'incremento di spettatori rispetto all'anno precedente e la stima di indotto indicano una rafforzata attrattività dell'evento internazionale che si ripercuote sul tessuto commerciale e turistico della provincia.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Presenze totali (4 giorni) | 403.666 |
| Presenze 2025 | 369.041 |
| Stima presenze iniziale | 365.000 |
| Stima indotto turistico | 207,8 milioni di euro |
Sul fronte sportivo la gara ha messo in luce una prestazione eccezionale di Antonelli: partito dalla 19ª posizione per una penalità legata al cambio della Power Unit, il pilota ha compiuto una rimonta con numerosi sorpassi che lo collocano al secondo posto nella classifica delle più grandi rimonte della storia della Formula 1, dietro solamente a quella di John Watson del 1983. Il podio è stato completato da Max Verstappen, terzo su Red Bull.
Oltre all'impatto immediato sul territorio, l'evento conferma la capacità di Monza di ospitare manifestazioni sportive di portata internazionale, attirando una fanbase globale che rende la Formula 1 un fenomeno con ricadute economiche e di visibilità rilevanti per la città e la provincia.
Per i residenti e gli operatori locali le prossime settimane saranno utili per misurare l'effettivo ritorno economico generato dal weekend e per valutare come consolidare sul lungo periodo i benefici derivanti dall'attenzione internazionale rivolta a Monza.