Allarme sui servizi di Oculistica al 'Perrino'
Nuove preoccupazioni emergono per i cittadini affetti da patologie oculari croniche dopo la nota del consigliere regionale Luigi Caroli (FdI) sullo stato del reparto di Oculistica dell'ospedale «Perrino» di Brindisi. Secondo il consigliere, i disagi riguardano soprattutto la gestione delle prenotazioni, con attese che smentirebbero l'obiettivo di riduzione delle liste d'attesa e la mancata operatività di un centro specializzato per il glaucoma sul territorio.
“Ma davvero i cittadini devono essere costretti a rivolgersi ai Nas per poter rivendicare i propri diritti in termini di assistenza sanitaria?... Malati cronici di glaucoma che vengono smistati in vari centri della provincia di Brindisi senza tener conto delle loro sofferenze e delle difficoltà logistiche”
La nota di Caroli richiama l'attenzione sulla difficoltà di far coincidere le priorità cliniche con le disponibilità di agenda: secondo le segnalazioni raccolte dal consigliere, prescrizioni con priorità di dieci giorni restano inevase per settimane. Questo provoca lo smistamento di pazienti verso altri presidi provinciali, situazione che - sostiene la nota - pesa in termini di mobilità e disagio soprattutto sui soggetti più fragili.
Conseguenze pratiche per i pazienti e il territorio
La chiusura o la mancata attivazione di un centro Glaucoma dedicato nel brindisino implica ricadute concrete:
- Aumento degli spostamenti per visite e controlli specialistici;
- Rischio di ritardi diagnostici e di follow-up per pazienti cronici;
- Maggiore pressione sui servizi ospedalieri e sugli altri centri della provincia.
Per i cittadini coinvolti, questi elementi rappresentano non solo un disagio logistico ma potenziali rischi per la gestione di malattie che richiedono monitoraggi regolari.
Richieste e prossimi passi
Il consigliere Caroli ha chiesto ufficialmente chiarimenti alla direzione generale dell'Asl Brindisi sulle ragioni dell'attuale situazione e sulle tempistiche per il ripristino di un presidio specialistico adeguato. Nella nota si evidenzia anche la discrepanza fra quanto praticato in altre province pugliesi, dove centri dedicati al glaucoma risultano attivi.
| Elemento | Impatto segnalato |
|---|---|
| Liste d'attesa | Prescrizioni prioritarie non rispettate |
| Pazienti con glaucoma | Smistati in vari centri della provincia |
| Servizio locale | Mancanza di un centro specializzato |
Al momento non sono riportate nella nota risposte ufficiali da parte della direzione dell'Asl. La richiesta di chiarimenti rappresenta però un passaggio formale che potrebbe accelerare verifiche e interventi organizzativi. Per i cittadini interessati, la raccomandazione resta di seguire le indicazioni ricevute dal proprio medico di base o dallo specialista curante e di segnalare eventuali problemi nelle procedure di prenotazione agli sportelli aziendali competenti.
La questione rimane sotto osservazione: un eventuale confronto pubblico tra i vertici Asl e i rappresentanti regionali potrebbe chiarire tempi e modalità di intervento per garantire continuità assistenziale ai pazienti con glaucoma nella provincia di Brindisi.