Allarme a venti giorni dall'inizio della manifestazione
La macchina organizzativa dei Giochi del Mediterraneo 2026 a Brindisi entra in una fase critica per le condizioni del campo dello stadio comunale Franco Fanuzzi. Una nota ufficiale del Settore Lavori Pubblici del Comune (Prot. n. 0095208 del 28/07/2026) segnala irregolarità nella gestione degli interventi di rizollatura e accende i riflettori su un possibile rischio per lo svolgimento delle gare calcistiche previste.
I tecnici comunali hanno censito una posa parziale del prato: il Comune aveva fornito 250 mq di prato pronto in rotoli, della specie Paspalum spp., in attuazione dell'Ordine di Servizio del 13 luglio 2026. Secondo il documento, le operazioni si sono fermate dopo la stesura dei rotoli, senza completare le fasi fondamentali — rullatura e rifinitura dei giunti — indispensabili per la planarità e la tenuta del manto.
“Operazioni lasciate a metà”
Il Comune ha formalmente intimato alla ditta esecutrice e al CNS Consorzio Nazionale Servizi di riprendere i lavori "senza ulteriore indugio". La comunicazione sottolinea come, nelle giornate estive, il fattore tempo sia determinante per evitare lo stress da trapianto e la secchezza delle zolle prima del completo attecchimento.
Impatto pratico per la città e gli eventi sportivi
La situazione solleva questioni pratiche immediate per la logistica e la programmazione dei Giochi: un campo non idoneo può richiedere posticipi, trasferimenti delle gare o l'adozione di misure straordinarie che coinvolgono organizzatori, squadre e tifosi. A venti giorni dall'inizio dell'evento, la finestra temporale per interventi correttivi è ristretta.
- Area di prato fornita: 250 mq
- Specie rilevata: Paspalum spp.
- Documento comunale: Prot. n. 0095208 del 28/07/2026
Il documento è firmato dal Responsabile Operativo Dott. Agr. Giovanni Nardelli, dal RUP Ing. Simone Giorgiani e dal DEC Geom. Antonio Mela. Dal testo emerge che i sopralluoghi di verifica hanno evidenziato la mancata esecuzione delle successive lavorazioni dopo la stesura dei rotoli.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Quantità prato fornito | 250 mq |
| Prot. Comune | 0095208 (28/07/2026) |
| Ordine di servizio | 13/07/2026 |
| Giorni residui stimati | 20 |
Prossimi passaggi e responsabilità
La contestazione formale pone l’onere alle ditte affidatarie — citate nel comunicato come LA PULITA & SERVICE S.C.R.L. e il CNS Consorzio Nazionale Servizi — di completare le operazioni richieste. Le istituzioni cittadine richiedono ora riscontri puntuali e l'esecuzione immediata delle attività per evitare che le criticità tecniche si traducano in problemi organizzativi maggiori nelle settimane successive.
Per la cittadinanza e per chi seguirà le gare a Brindisi resta cruciale la tempistica: oltre alla qualità del manto, contano i tempi di consolidamento e la certificazione finale dei requisiti di agibilità sportiva. Eventuali ritardi potrebbero avere ricadute su calendari, trasferte e investimenti già programmati per l'evento.
La situazione sarà aggiornata non appena l'Amministrazione comunale o le ditte coinvolte forniranno dettagli sulle azioni correttive e sui tempi di completamento dei lavori.