Malori nella notte sulle coste brindisine
Nella notte tra il 10 e l'11 agosto, quattro adolescenti di età compresa tra i 13 e i 17 anni sono stati soccorsi dal personale sanitario per disturbi riconducibili all'assunzione di bevande alcoliche durante i festeggiamenti legati al passaggio di San Lorenzo. Gli interventi sono avvenuti in diverse località costiere della provincia di Brindisi e hanno richiesto il trasferimento dei giovani all'ospedale Perrino di Brindisi per gli accertamenti clinici.
Il caso che ha destato maggiore allarme si è verificato a Torre Santa Sabina, frazione di Carovigno, dove una ragazza di 13 anni ha perso i sensi. In prima battuta la giovane è stata assistita da un medico presente in vacanza nella zona; successivamente è intervenuta un'ambulanza del 118 che ha provveduto al trasferimento in ospedale. Gli altri tre episodi, non legati alla stessa comitiva, sono avvenuti in punti differenti della costa brindisina e hanno coinvolto ragazzi fino a 17 anni.
Esiti e accertamenti
Dopo la notte trascorsa sotto osservazione e gli accertamenti sanitari eseguiti al Perrino, tutti e quattro gli adolescenti sono stati dimessi nella mattinata successiva. Non sono state fornite informazioni su eventuali provvedimenti a carico di adulti o su interventi delle forze dell'ordine collegati agli episodi.
Implicazioni per le famiglie e per la sicurezza delle marine
L'episodio solleva questioni pratiche e preventive per le famiglie e per chi frequenta le località balneari nella stagione estiva:
- Controllo e vigilanza: l'importanza di una maggiore sorveglianza nelle ore serali e notturne, specie nelle marine più affollate;
- Informazione ai genitori: la necessità di comunicare ai minori i rischi dell'assunzione di alcool e di educare al consumo responsabile;
- Presenza di soccorsi: valore cruciale della rapidità di intervento del 118 e della disponibilità di personale medico anche in ferie.
Come comportarsi in caso di sospetto avvelenamento da alcool
Le autorità sanitarie ricordano alcuni comportamenti da adottare se si sospetta che un giovane abbia esagerato con l'alcol:
| Segnale | Azione consigliata |
|---|---|
| Perdita di coscienza | Chiamare immediatamente il 118 e avviare le manovre di primo soccorso se necessario |
| Respirazione rallentata o irregolare | Monitorare e riferire al personale sanitario; evitare di far bere o perdere tempo |
| Vomito persistente | Mettere la persona in posizione laterale di sicurezza e chiamare soccorso |
Questi eventi, pur risolti con dimissione, evidenziano la fragilità dei minori di fronte all'alcool e la necessità di proseguire azioni di prevenzione nelle località turistiche della provincia, soprattutto nelle sere di maggiore afflusso giovanile.
Servizi sanitari e famiglie restano punti chiave per evitare il ripetersi di casi simili: tempestività nell'intervento, informazione e controlli possono ridurre i rischi e migliorare la sicurezza delle notti estive sulla costa brindisina.