Il festival torna a trasformare il borgo in un palcoscenico medievale
Castignano si prepara ad ospitare, dal 17 al 21 agosto, la 35ª edizione del Templaria Festival, la rievocazione storica che ogni estate anima le vie del paese con rappresentazioni, mercati e percorsi tematici. L'appuntamento, organizzato dalla Pro Loco locale, punta a ricostruire atmosfere e pratiche del passato per offrire ai visitatori un'esperienza immersiva distribuita su cinque serate consecutive.
La linea culturale della rassegna per il 2026 prende le mosse dall'ottavo centenario della morte di San Francesco: il filo narrativo racconterà il viaggio del Santo in Terra Santa e l'episodio dell'incontro con il sultano al-Malik al-Kamil durante la Quinta Crociata, scelto come chiave interpretativa per valorizzare temi come il dialogo e l'incontro in tempi di conflitto. L'edizione porta anche un segnale di apertura oltre i confini nazionali, con l'ingresso del festival nella rete internazionale dedicata al patrimonio templare, la Templar Heritage Route European Federation.
"Franciscus. Humilitas in lumine"
Secondo il programma, la manifestazione vedrà la partecipazione di oltre 150 artisti e circa 400 figuranti, distribuiti fra spettacoli itineranti e palchi fissi. Le proposte culturali saranno ospitate in 11 teatri permanenti allestiti nel borgo e arricchite da più di 50 esibizioni nelle taverne e lungo le strade, per un cartellone che prevede oltre cinque ore di intrattenimento ogni sera.
Accanto agli eventi performativi, il programma include mercati a tema, dimostrazioni di antichi mestieri, percorsi gastronomici ispirati a ricette del XIII secolo e visite guidate dedicate all'architettura sacra e ai monumenti di Castignano. L'iniziativa si presenta dunque come un'occasione per coniugare spettacolo, didattica e promozione del territorio.
- Durata: 5 serate (17-21 agosto)
- Partecipanti stimati: oltre 150 artisti e 400 figuranti
- Spettacoli: 11 teatri fissi e oltre 50 esibizioni nelle taverne e nelle vie
Per gli abitanti della zona e per gli operatori turistici locali l'evento costituisce un banco di prova per l'accoglienza e un'opportunità di visibilità: nei giorni della rievocazione si prevede un incremento di presenze che interessa strutture ricettive, ristorazione e artigianato locale. L'ingresso nella federazione europea dei percorsi templari offre inoltre potenziali ritorni nel medio periodo sotto il profilo della cooperazione culturale e della promozione internazionale del territorio.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Edizione | 35 |
| Date | 17-21 agosto |
| Artisti | +150 |
| Figuranti | ~400 |
| Teatri fissi | 11 |
| Esibizioni nelle taverne/strade | +50 |
I residenti che intendono partecipare dovrebbero considerare la logistica delle serate: aree a traffico limitato, possibili cambiamenti alla viabilità e una maggiore frequenza di visitatori nelle aree centrali del paese. Per chi arriva da fuori, è consigliabile prenotare con anticipo pernottamento e ristorazione, vista la capillarità degli eventi e l'afflusso previsto.
Il festival, nato 35 anni fa, continua a utilizzare la rievocazione come strumento di valorizzazione della storia locale, trasformando il patrimonio materiale e immateriale di Castignano in un attrattore culturale condiviso e, con l'integrazione nella rete templare europea, aprendosi a nuove prospettive di scambio e promozione internazionale.