Confronto pubblico su ricerca e valorizzazione delle eccellenze oleicole
Una sala gremita ha segnato il primo incontro dedicato all'innovazione nella filiera dell'olio extravergine d'oliva e all'Oliva Ascolana del Piceno Dop, organizzato ad Ascoli Piceno nel contesto dell'Ascoliva Festival. L'appuntamento, svoltosi domenica 9 agosto, è il primo dei due convegni inseriti nell'ambito del progetto Csr Marche 2023-2027, promosso da Partners in Service Srl (Pmi Innovativa) e Cea Ambiente e Mare Regione Marche.
All'incontro hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni regionali, esponenti del mondo accademico e professionisti della filiera agricola, con l'obiettivo di mettere a sistema esperienze e competenze per affrontare le sfide di qualità, sostenibilità e commercializzazione del prodotto tipico ascolano.
Interventi istituzionali e contributi tecnici
Ai saluti istituzionali hanno preso la parola Francesca Pantaloni, assessore regionale al Bilancio, Andrea Maria Antonini, presidente della II Commissione Agricoltura e Turismo della Regione Marche, e Andrea Cardilli, consigliere della I Commissione della Regione Marche. Il tono generale degli interventi ha posto l'accento sulla necessità di coordinare politiche pubbliche, ricerca e imprenditorialità per sostenere la filiera.
Tra i relatori tecnici, il presidente del Consorzio dell’Oliva Tenera Ascolana Dop, Ugo Marcelli, ha portato la prospettiva dei produttori; il prof. Davide Neri (Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, Univpm) ha trattato le tecniche di coltivazione in un clima che cambia; il dott. Leonardo Seghetti, esperto in food processing e oleologia, ha ricostruito i passaggi dell'innovazione tecnologica nella filiera estrattiva dell'olio di oliva Evo.
- Qualità: tutela e valorizzazione del prodotto Dop.
- Ricerca: adattamento delle tecniche colturali ai cambiamenti climatici.
- Tecnologia: innovazioni nella fase estrattiva per migliorare resa e caratteristiche organolettiche.
- Commercio: strategie per aumentare visibilità e posizionamento sul mercato.
Prossime tappe e ricadute sul territorio
Il convegno ha confermato l'interesse verso un comparto che non è solo risorsa agricola ma espresso elemento di identità e di attrazione territoriale per il Piceno. È previsto un secondo appuntamento il 12 agosto, che proseguirà il programma di approfondimento e confronto avviato il 9 agosto.
Per gli operatori locali e per chi lavora nella filiera oleicola, gli esiti degli incontri possono tradursi in linee operative: dall'adozione di tecniche colturali più resilienti alle innovazioni nei processi di estrazione, fino a iniziative comuni di promozione e tutela del marchio Dop. Per la cittadinanza, il rilancio del prodotto tipico può avere ricadute sull'occupazione locale, sull'offerta agroalimentare e sul turismo enogastronomico.
Relatori e ruoli
| Nome | Ruolo |
|---|---|
| Francesca Pantaloni | Assessore regionale al Bilancio |
| Andrea Maria Antonini | Presidente II Commissione Agricoltura e Turismo, Regione Marche |
| Andrea Cardilli | Consigliere I Commissione, Regione Marche |
| Ugo Marcelli | Presidente Consorzio Oliva Tenera Ascolana Dop |
| Prof. Davide Neri | Univpm - Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali |
| Dott. Leonardo Seghetti | Food processing e oleologia |
Il percorso avviato ad Ascoli Piceno sarà da seguire per comprendere come le proposte emerse si tradurranno in misure concrete a sostegno della filiera e della denominazione Dop, e quali strumenti verranno messi a disposizione dei produttori per affrontare le sfide ambientali, tecnologiche e di mercato.