Controversia su compensi per straordinari: il NurSind chiede il rispetto degli accordi
Ascoli Piceno — Una disputa sul trattamento economico di prestazioni aggiuntive rese nel mese di giugno mette in discussione rapporti di lavoro e organizzazione dei servizi sanitari locali. Il NurSind territoriale ha denunciato che operatori sanitari che avevano accettato turni supplementari sulla base di una retribuzione comunicata pari a 50 euro lordi l'ora stanno ricevendo comunicazioni amministrative che ricalcolerebbero quelle stesse prestazioni come lavoro straordinario, con un compenso «inferiore a meno della metà» rispetto a quanto inizialmente prospettato.
Secondo il sindacato, il caso riguarda personale che a giugno aveva dato disponibilità per coprire carenze organiche dopo indicazioni fornite dagli incaricati di funzione. A distanza di circa due mesi, uffici amministrativi avrebbero avvertito i lavoratori che la modalità di liquidazione sarebbe cambiata per disposizioni aziendali, con conseguenze economiche rilevanti per i professionisti coinvolti.
«Gli accordi si rispettano. Pronti a tutelare i lavoratori anche per vie legali»
La dichiarazione del NurSind, riportata dal segretario territoriale Maurizio Pelosi, sottolinea come non si tratti soltanto di una questione contabile ma di correttezza nei confronti di chi ha organizzato il proprio tempo e assunto ulteriori carichi di lavoro confidando nelle condizioni comunicate prima dello svolgimento dei turni.
Le implicazioni per la platea locale sono multiple: innanzitutto per i dipendenti interessati, che vedrebbero ridotti compensi attesi; poi per la gestione dei turni e la copertura dei servizi sanitari, che potrebbe risentire di un clima di sfiducia e di possibili rigidità nelle future disponibilità al lavoro aggiuntivo.
- Cosa denuncia il sindacato: cambio retroattivo della modalità di pagamento per turni svolti a giugno.
- Importo contestato: 50 euro lordi l'ora comunicati inizialmente; ora riclassificati come straordinario con importo indicato come inferiore a meno della metà.
- Azione possibile: il NurSind avverte di tutelare i lavoratori anche per vie legali.
Non risultano al momento dichiarazioni ufficiali dell'Azienda sanitaria relative alla vicenda; il sindacato chiede che vengano chiarite le disposizioni impartite dagli incaricati e che vengano rispettate le condizioni economiche comunicate prima delle prestazioni.
Per i cittadini di Ascoli Piceno il caso assume rilevanza pratica: l'efficacia e la continuità dei servizi sanitari dipendono anche dalla disponibilità del personale a garantire turni aggiuntivi in condizioni percepite come corrette. Un conflitto su retribuzioni attese può incidere sulla programmazione delle attività e, in prospettiva, sulla qualità dell'assistenza.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Periodo delle prestazioni | Giugno 2026 |
| Modalità comunicata | 50 euro lordi l'ora |
| Modifica segnalata | Riassegnazione come lavoro straordinario, compenso inferiore |
Il NurSind chiede risposte scritte dall'Azienda e si dichiara pronto a intraprendere le azioni necessarie per tutelare i lavoratori. Resta da vedere se e come l'azienda sanitaria locale risponderà alla richiesta di chiarimenti e se le parti si incontreranno per trovare una soluzione che ricostituisca fiducia e certezza nelle condizioni di lavoro.