Un incontro pubblico per raccontare le esperienze familiari e favorire il dialogo
Venerdì 31 luglio, alle 20.30, a Villa San Pio X di Spinetoli si terrà la presentazione del volume "Quanta bellezza. Mamme e papà di persone LGBTQ+ si raccontano", edito da McGraw-Hill Education (2026). L'iniziativa, organizzata nell'ambito del progetto Gionata, prevede la partecipazione di rappresentanti di AGEDO Roma e di autori che hanno contribuito alla raccolta di testimonianze su genitorialità, identità e fede.
L'incontro è gratuito, progettato per essere accessibile e sarà tradotto in Lingua dei Segni Italiana (LIS), una scelta che punta a favorire la partecipazione di persone con disabilità uditiva e a rendere la serata inclusiva per tutte le famiglie interessate.
Chi interviene e che cosa si racconta
- Interverranno Luigi e Nadia Merelli di AGEDO Roma e i rappresentanti del progetto Gionata, insieme a Monica Panichi e Giorgio Del Vecchio.
- Il volume, scritto da Roberto Baiocco, Jessica Pistella e Carlo Terriaca, raccoglie narrazioni di mamme, papà, parenti e amici di persone LGBTQ+, comprese esperienze di famiglie con figli e figlie trans e non binari.
- Un tema centrale è il rapporto tra affetto familiare e fede: la presentazione si svolge, infatti, in una struttura parrocchiale con il sostegno della parrocchia e della diocesi.
"Queste famiglie possono entrare in uno spazio ecclesiale senza nascondersi e senza sentirsi un argomento fuori posto."
Perché l'iniziativa interessa il territorio
La scelta della sede religiosa per la presentazione è significativa per la provincia di Ascoli Piceno: stabilisce una possibilità di confronto e di riconoscimento reciproco tra comunità ecclesiali e famiglie con persone LGBTQ+. Per i cittadini del territorio, l'evento rappresenta un'occasione concreta per ascoltare storie personali e riflettere sul valore dell'ascolto prima del giudizio, oltre che per informarsi su risorse associative come AGEDO, che si occupa di supportare genitori, parenti e amici di persone LGBT+.
La serata è rivolta non solo a chi ha esperienza diretta con il tema, ma anche a operatori sociali, educatori, rappresentanti di comunità parrocchiali e a chiunque desideri comprendere meglio le dinamiche familiari legate all'identità di genere e all'orientamento sessuale. La traduzione in LIS e l'accessibilità dell'evento sono elementi che ampliano il pubblico potenziale e consentono un dialogo più inclusivo.
Dettagli pratici
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Data | 31 luglio 2026 |
| Ora | 20.30 |
| Luogo | Villa San Pio X, Spinetoli (AP) |
| Ingresso | Gratuito e accessibile (traduzione in LIS prevista) |
| Interventi | Luigi e Nadia Merelli (AGEDO Roma), Monica Panichi, Giorgio Del Vecchio |
Per la comunità locale, iniziative di questo tipo sono strumenti di conoscenza e di riduzione delle distanze culturali: offrono uno spazio pubblico per racconti familiari spesso poco rappresentati e stimolano domande utili per il lavoro nelle scuole, nei servizi sociali e nelle parrocchie del territorio. La presenza di un editore nazionale come McGraw-Hill Education sottolinea infine l'interesse editoriale verso queste storie, che escono dalle esperienze private per entrare nel dibattito pubblico.
Chi fosse interessato a partecipare può recarsi a Villa San Pio X nella serata indicata; l'evento non prevede costi d'ingresso e si propone come momento di confronto aperto e accessibile.