Allarme sicurezza nella movida della Riviera delle Palme
Il Segretario Provinciale del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) di Ascoli Piceno, Massimiliano D’Eramo, torna a sollecitare istituzioni e amministratori locali su quello che definisce un fenomeno di movida fuori controllo. In una nota inviata alle autorità, il rappresentante sindacale evidenzia criticità legate alla vendita e al consumo di alcolici, alla pressione sulle Forze dell’Ordine e al crescente numero di interventi dei servizi di emergenza.
Secondo il SAP, le misure annunciate dall’Amministrazione comunale per limitare la vendita e il consumo di bevande alcoliche non sarebbero sufficienti da sole a contenere i problemi connessi alle serate estive. D’Eramo chiede invece decisioni forti e più organiche, che affrontino la questione nel suo complesso e non solo episodicamente.
“Servono decisioni forti”
Tra le proposte avanzate dal sindacato c’è la valutazione della chiusura dei locali a un orario prestabilito, con l’obiettivo di evitare aperture fino alle 4.45 del mattino. Il SAP sottolinea inoltre l’urgenza di garantire, nei locali che restano aperti oltre certi orari, servizi adeguati di vigilanza privata. Nella nota si richiama pure l’attenzione sul numero di interventi del 118 registrati nell’ultimo fine settimana per sospette intossicazioni da alcol, spesso riguardanti giovani e minorenni.
Per il sindacato è necessario avviare un confronto strutturato tra istituzioni, Forze dell’Ordine, esercenti e cittadini al fine di definire regole e controlli efficaci, che tutelino la collettività e chi opera nelle ore notturne per mantenere l’ordine pubblico.
- Richiesta: orari di chiusura dei locali da valutare e limiti all’apertura notturna.
- Controlli: maggiore presenza delle Forze dell’Ordine e obbligo di vigilanza privata per chi prolunga l’attività.
- Prevenzione: confronto tra istituzioni, operatori e cittadini per politiche condivise.
Le istanze del SAP si inseriscono nel dibattito più ampio sulle politiche della movida nei centri costieri e urbani: da un lato il tentativo di conciliare offerta ricreativa e vita notturna, dall’altro la necessità di preservare la sicurezza, la convivenza e la tutela della salute pubblica. Sul piano locale la richiesta del sindacato apre la strada a decisioni che potrebbero incidere direttamente su orari di apertura, controlli di sicurezza e responsabilità degli esercenti.
| Problema segnalato | Proposta del SAP |
|---|---|
| Consumo e vendita di alcolici | Misure restrittive e limiti agli orari |
| Interventi del 118 per intossicazioni | Maggiore prevenzione e controlli notturni |
| Pressione su Forze dell'Ordine | Confronto istituzionale e vigilanza privata obbligatoria |
Resta ora da vedere se e come l’Amministrazione comunale e gli altri attori coinvolti risponderanno alla sollecitazione del SAP. Qualsiasi intervento futuro avrà ricadute immediate sulla gestione della vita notturna nella Riviera delle Palme e sul lavoro di chi, ogni notte, è chiamato a garantire la sicurezza dei cittadini.