Uno sguardo sui numeri: meno residenti, più lavoro regolare
Tra il 2021 e il 2025 la popolazione straniera nella Marca Trevigiana è diminuita di 2.004 persone, arrivando a 90.106 residenti, pari al 10,2% della popolazione complessiva. Contestualmente, però, il numero di occupati stranieri nel settore privato non agricolo è salito a 53.942, con un incremento del 19,4%.
Il quadro emerge dal monitoraggio elaborato da Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, che accompagna i dati demografici con una lettura delle dinamiche occupazionali e imprenditoriali. Il risultato più evidente è la convergenza di due tendenze opposte: una leggera contrazione della popolazione residente di origine straniera e una crescita della loro presenza nel mercato del lavoro regolare.
Imprese straniere: quota significativa nell’artigianato
Secondo Confartigianato, nel 2025 le imprese registrate gestite da stranieri erano 9.727, pari all’11,8% del totale. Di queste, 4.143 sono imprese artigiane (il 42,6% delle imprese straniere) e costituiscono il 19,4% del totale degli artigiani della provincia: un dato che colloca Treviso al primo posto in Veneto per incidenza di artigiani stranieri.
“L’anno scorso le imprese registrate gestite da stranieri erano 9.727, l’11,8% del totale”,
All'interno dell'artigianato la presenza straniera è più forte in alcuni comparti: l'edilizia registra la quota più elevata, seguita dal manifatturiero e dai servizi alla persona.
- Edilizia artigiana: 2.220 imprese guidate da stranieri (77,5% del comparto edile artigiano)
- Manifatturiero: 734 imprese (60,1%)
- Servizi alla persona: 607 imprese (17,6%)
- Servizi alle imprese: 392 attività (30,3%)
Assunzioni 2025: contributo rilevante al mercato del lavoro
Nel 2025 nella Marca Trevigiana sono state assunte 35.395 persone straniere, pari al 32,3% del totale delle assunzioni nel periodo considerato. I settori con la maggiore incidenza di assunzioni di lavoratori stranieri sono il manifatturiero e l’agricoltura; seguono costruzioni, servizi alle imprese, ricettività e trasporti.
| Settore | Percentuale delle assunzioni straniere |
|---|---|
| Manifatturiero | 33,2% |
| Agricoltura | 20,8% |
| Costruzioni | 13,0% |
| Servizi alle imprese | 7,4% |
| Ricettività e ristorazione | 6,9% |
| Trasporti | 6,5% |
Il messaggio centrale dell'associazione di categoria è che la crescente regolarità delle assunzioni di lavoratori stranieri non è un fenomeno temporaneo, ma un elemento destinato a incidere sulla competitività del sistema produttivo locale nei prossimi anni.
Impatto locale e scenari pratici
Per la provincia di Treviso questi dati hanno diverse implicazioni pratiche: dal fabbisogno di politiche di integrazione e formazione professionale mirata, alla necessità di servizi di supporto per imprenditori stranieri (accesso al credito, consulenza normativa), fino alla pianificazione del lavoro stagionale nei settori più coinvolti, come agricoltura e manifattura.
La fotografia fornita da Confartigianato evidenzia anche come i percorsi imprenditoriali degli stranieri contribuiscano a mantenere attive filiere produttive fondamentali per l’economia locale, con un peso particolare nell’artigianato e nelle costruzioni. Per cittadini, istituzioni e imprese della Marca Trevigiana, la sfida è valorizzare questa presenza con politiche che favoriscano inclusione, stabilità del lavoro e crescita produttiva.