Partecipazione e solidarietà: il bilancio della serata
La Pastasciutta Antifascista tenutasi il 25 luglio davanti alle scuole "A. Volta" di Treviso si è conclusa con un bilancio significativo per la comunità locale: circa 700 persone presenti, il coinvolgimento di una sessantina di volontari e una raccolta pari a 8.000 euro, devoluti in parti uguali a Emergency e a Medici Senza Frontiere.
L'iniziativa, promossa da ANPI Sezione Treviso "Partigiano Eros", CGIL Treviso, SPI CGIL Treviso e FILCAMS CGIL Treviso, è stata pensata come momento di memoria dedicato alla famiglia Cervi e ai valori della Resistenza, ma si è concretizzata anche come gesto di solidarietà verso organizzazioni impegnate in interventi sanitari e umanitari internazionali.
"La straordinaria partecipazione registrata quest'anno – sottolinea Sara Pasqualin, segretaria generale della CGIL Treviso – conferma quanto siano ancora vivi e condivisi i valori che la Pastasciutta Antifascista rappresenta".
Impatto locale e reazioni
Organizzatori e promotori hanno sottolineato come la serata sia stata una risposta concreta alle polemiche apparse sui social nei giorni successivi all'evento. Secondo la segreteria della CGIL Treviso, il numero dei partecipanti e l'importo raccolto rappresentano una dimostrazione pratica dell'affetto e dell'attenzione della cittadinanza verso i temi della memoria e della solidarietà internazionale.
ANPI Treviso ha definito la manifestazione «un atto di resistenza», richiamando i valori di solidarietà, giustizia e libertà che, a loro giudizio, sono alla base della Costituzione e dell'impegno civile. La scelta di destinare il ricavato a due ong che forniscono assistenza medica nei teatri di crisi è stata evidenziata come coerente con lo scopo dell'iniziativa.
Organizzazione e numeri sul campo
- Partecipanti: circa 700
- Volontari impegnati: 60
- Somma raccolta: 8.000 euro (4.000 a Emergency, 4.000 a MSF)
La logistica dell'evento, svolta davanti a una scuola cittadina, ha visto la collaborazione di più realtà associative locali. Il metodo di raccolta non è specificato nei dettagli dalla comunicazione ufficiale, ma gli organizzatori hanno ringraziato pubblicamente volontari e sostenitori per il contributo alla riuscita della serata.
Perché conta per Treviso
Oltre al valore simbolico legato alla memoria della Resistenza, la Pastasciutta ha prodotto un effetto tangibile: fondi raccolti e destinati a cure e assistenza in contesti internazionali. Per la cittadinanza trevigiana si tratta di una manifestazione che coniuga partecipazione culturale, impegno civile e solidarietà pratica, offrendo anche un esempio di mobilitazione organizzata su temi civili e sociali.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Partecipanti | 700 |
| Volontari | 60 |
| Totale raccolto | 8.000 € |
| Beneficiari | Emergency, Medici Senza Frontiere |
La manifestazione conferma una partecipazione civica attiva a Treviso su temi storici e internazionali. Resta la volontà degli organizzatori di mantenere la Pastasciutta come appuntamento annuale che unisce memoria, dibattito pubblico e azione concreta.