Tragedia nella frazione San Damiano
Un incendio scoppiato la sera di sabato 1 agosto ha causato la morte di un uomo a Brugherio. Secondo la prima ricostruzione il rogo è divampato attorno alle 19.30 in un appartamento al quarto piano di una palazzina della frazione San Damiano. Dal condominio si è alzata una colonna di fumo visibile a distanza, che ha fatto scattare l’allarme tra i residenti.
I soccorsi sono intervenuti con vigili del fuoco, forze dell’ordine e personale sanitario del 118. L’inquilino dell’appartamento coinvolto, identificato come il medico in pensione Stefano Bramati, di 66 anni, si sarebbe gettato nel tentativo di mettersi in salvo dalle fiamme: soccorso dai sanitari, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Vimercate, dove è deceduto poco dopo a causa delle gravissime lesioni riportate.
Come si è sviluppato il rogo
Secondo le prime informazioni a disposizione l’incendio sarebbe partito nell’unità all’ultimo piano e si sarebbe poi esteso alla mansarda e alla copertura del tetto. L’uomo, dopo aver cercato riparo sul balcone, in preda alla disperazione si sarebbe lanciato. Per domare il fuoco è stato necessario un imponente intervento dei vigili del fuoco.
- Ora del fatto: circa 19.30, sabato 1 agosto.
- Luogo: palazzina, frazione San Damiano, Brugherio (MB).
- Persona coinvolta: 66enne, residente nell’appartamento; trasportato a Vimercate, deceduto.
Accertamenti e conseguenze per i residenti
Le cause del principio di incendio sono ancora al vaglio degli investigatori. Gli accertamenti tecnici e le verifiche sui luoghi saranno fondamentali per stabilire l’origine del rogo e valutare eventuali responsabilità. Intanto i vicini hanno assistito alle operazioni di soccorso e alcuni condomini potrebbero aver subito danni a parti comuni o necessitare di verifiche strutturali e di sicurezza per il tetto e le mansarde coinvolte dal fuoco.
| Fase | Evento |
|---|---|
| Allarme | Segnalazione del rogo da parte dei residenti |
| Intervento | Arrivo di vigili del fuoco, polizia e 118 |
| Soccorso | Trasporto del 66enne all’ospedale di Vimercate |
Per gli abitanti della zona, oltre al lutto per la perdita, resta l’attesa di chiarimenti sulle cause e l’esito delle ispezioni che potranno determinare se siano necessarie evacuazioni temporanee o lavori di ripristino. Chi abita in edifici con mansarde o tetti simili è invitato a prestare attenzione agli impianti e a segnalare prontamente qualsiasi anomalia.
Seguiranno aggiornamenti non appena gli enti competenti renderanno note ulteriori informazioni sulle indagini in corso.