Un salone per potenziare l'economia del mare a Brindisi
È stata presentata alla Camera dei Deputati la 22ª edizione dello SNIM – Salone Nautico di Puglia, che si terrà al Marina di Brindisi dal 22 al 26 ottobre 2026. L'appuntamento si ripropone come momento di riferimento per la filiera della nautica da diporto nel Mezzogiorno, con la partecipazione stimata di circa 180 espositori e oltre 350 imbarcazioni, sia a terra sia in acqua.
Gli organizzatori hanno sottolineato come lo SNIM non sia soltanto una mostra di imbarcazioni, ma un forum di confronto su temi chiave per il settore: innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale, formazione delle professionalità e internazionalizzazione delle imprese. La Regione Puglia ha riconosciuto l'evento come manifestazione fieristica internazionale e saranno coinvolte istituzioni locali e operatori portuali.
Impatto sul territorio e punti critici aperti
Per Brindisi l'evento rappresenta un'occasione concreta di visibilità e indotto turistico: la presenza di cantieri e operatori provenienti da altre regioni può tradursi in nuove commesse, contatti commerciali e un aumento dei flussi di visitatori durante la kermesse. Nel contempo, i promotori hanno richiamato l'attenzione su criticità strutturali che interessano l'intero Sud, tra cui la carenza di posti barca e i costi d'ormeggio, aspetti che condizionano la competitività dei porti pugliesi e meridionali.
- Date: 22-26 ottobre 2026
- Espositori previsti: circa 180
- Imbarcazioni presenti: oltre 350
“Lo SNIM è un forum di confronto sulla nautica nel Sud. Prioritario affrontare la carenza di posti barca, i costi d’ormeggio e le sfide della formazione e internazionalizzazione per le imprese nautiche del Mezzogiorno”
Questa osservazione, riportata dagli organizzatori, richiama la necessità di interventi mirati per rafforzare l'attrattività e la capacità ricettiva dei porti meridionali.
Numeri nazionali e potenziali ricadute
Dai numeri citati durante la presentazione emergono elementi di contesto rilevanti: la nautica da diporto italiana ha un giro d'affari stimato in circa 8,6 miliardi di euro; oltre il 33% delle imprese della filiera è localizzato nel Sud; il 46,1% dei posti barca nazionali si trova lungo le coste del Mezzogiorno, che vanta più di 4.000 chilometri di litorale. Questi dati fotografano un patrimonio di risorse e opportunità che, se accompagnato da investimenti e semplificazioni, può tradursi in sviluppo per i porti e le comunità costiere come Brindisi.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Espositori previsti | ~180 |
| Imbarcazioni | >350 |
| Giro d'affari nautica | 8,6 miliardi € |
La platea di convegni in programma toccherà temi di rilievo per gli operatori locali: portualità turistica, formazione professionale, sostenibilità e internazionalizzazione. Per le imprese brindisine del comparto e per gli attori della filiera — dai cantieri alle realtà di servizi — lo SNIM può essere un banco di prova per progetti e collaborazioni, ma anche un momento per sollevare richieste concrete verso le istituzioni in tema di infrastrutture e regolamentazione.
Per i cittadini, oltre all'attrazione commerciale e culturale, l'evento porrà l'accento su questioni quotidiane: accessibilità del porto turistico, mobilità nelle giornate di maggiore affluenza e ricadute occupazionali temporanee. Il bilancio finale dipenderà dalla capacità degli organizzatori e delle istituzioni locali di trasformare una manifestazione fieristica in leve durature di crescita per la blue economy brindisina.