Nuove colonnine e sensori: cosa cambia per la città
Bolzano amplia la propria infrastruttura per la mobilità elettrica con un intervento sul territorio che prevede l'installazione di 35 nuovi punti di ricarica suddivisi in 18 stazioni. Il progetto, realizzato da Powy e selezionato dalla commissione comunale, è stato finanziato con un investimento complessivo di circa 700.000 euro e punta a dare risposte differenziate alle esigenze di ricarica dei veicoli elettrici.
Le postazioni saranno dislocate in punti strategici della città, tra cui Via Milano, Via Volta, Via Cassa di Risparmio, Via Claudia Augusta e Viale Europa. La dotazione tecnica comprende stazioni in AC, DC, DC+ e in tecnologia ultra-rapida HPC, pensate per consentire sia ricariche di breve sosta che rifornimenti più veloci per chi si sposta su percorrenze maggiori.
La novità tecnologica: sensori anti-furbetti
La principale innovazione introdotta è l'integrazione di sensori intelligenti installati direttamente sul fondo stradale. Questi dispositivi sono progettati per monitorare gli stalli in tempo reale, riconoscendo i veicoli in fase di ricarica e segnalando eventuali occupazioni improprie da parte di mezzi non collegati alla stazione.
"L’attivazione delle stazioni Powy a Bolzano consolida il percorso avviato in sinergia con l’amministrazione comunale, che ha riconosciuto la qualità del nostro progetto. Con Bolzano andiamo a consolidare ulteriormente il nostro posizionamento nei Comuni più importanti in Italia. Portiamo a Bolzano non solo servizi di ricarica, ma un portafoglio di soluzioni e servizi volto a migliorare l’esperienza di ricarica nel tempo, anticipando le necessità dei clienti. Si tratta del primo passo all’interno di una pianificazione a lungo termine che siamo pronti a sviluppare sul territorio."
La dichiarazione del CEO e co-founder di Powy è stata riportata dalla società come elemento di continuità del progetto con l'amministrazione comunale e come premessa per ulteriori interventi futuri.
Impatto locale e sostenibilità
La commissione comunale ha valutato positivamente anche l'impiego di energia da fonti rinnovabili, il design a basso impatto visivo e l'offerta di assistenza multilingue, caratteristica utile in una città con un consistente flusso turistico di lingua tedesca. Il potenziamento rientra in un contesto regionale che registra una crescita marcata delle infrastrutture per la mobilità elettrica: il Trentino-Alto Adige ha segnato un incremento del +35,6% nel numero di colonnine pubbliche installate nell'ultimo anno.
Per i residenti bolzanini l'ampliamento della rete può tradursi in minori tempi di attesa per la ricarica, maggiore disponibilità di servizi in prossimità di aree commerciali e di passaggio e in un contrasto più efficace alla pratica della sosta abusiva che spesso riduce l'efficacia degli stalli di ricarica.
Dettagli operativi e prossimi passi
Il progetto prevede la gestione delle stazioni con servizi di assistenza e interfacce adatte sia agli utenti locali sia ai visitatori. Non sono stati forniti dettagli sul calendario preciso delle installazioni né sulle tariffe che verranno applicate, aspetti che rimarranno di competenza degli enti locali e dell'operatore. L'intervento è presentato da Powy come il primo step di una pianificazione a lungo termine sul territorio bolzanino.
- Totale punti di ricarica: 35
- Numero di stazioni: 18
- Investimento stimato: circa 700.000 euro
- Tecnologie presenti: AC, DC, DC+, HPC ultra-rapida
- Caratteristica principale: sensori sul fondo stradale per rilevare la sosta abusiva
| Elemento | Valore |
|---|---|
| Punti di ricarica | 35 |
| Stazioni | 18 |
| Investimento | ~700.000 € |
Nei prossimi mesi sarà importante monitorare il posizionamento effettivo delle singole colonnine, le modalità di accesso e tariffazione e l'integrazione delle nuove postazioni con la segnaletica e i controlli comunali, per garantire che la tecnologia anti-sosta abusiva produca benefici concreti per la fruibilità degli stalli.
Per i cittadini interessati ad aggiornamenti su tempi di attivazione e modalità di utilizzo è consigliabile seguire le comunicazioni ufficiali del Comune di Bolzano e di Powy, che dovrebbe fornire informazioni operative a valle dell'installazione.