Vertice in Prefettura e primo bilancio tecnico
Si è tenuto in Prefettura a Benevento un incontro tecnico-istituzionale per fare il punto sull'incendio che ha interessato l'area industriale di Airola. Alla riunione hanno partecipato rappresentanti dei Comuni coinvolti, la prefetta Raffaela Moscarella, il dirigente Arpac provinciale Gianluca Scoppa, e in collegamento videoconferenza l'assessora regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta insieme ai prefetti di Avellino e Caserta. Era presente anche il sindaco di Benevento, Clemente Mastella.
I vigili del fuoco hanno dichiarato di aver raggiunto e penetrato anche l'ultimo capannone individuato come focolaio iniziale, e al termine delle operazioni il rogo è stato valutato come spento per circa il 90%.
Monitoraggi ambientali e incertezze
L'attenzione principale resta però rivolta alle possibili ricadute ambientali. L'Arpac ha effettuato più campionamenti per valutare la presenza di diossine e furani nell'aria e ha fornito i primi risultati tecnici sul tavolo della Prefettura.
"I territori sono differenti e il livello di coinvolgimento è diverso. È impossibile quindi pensare a un unico provvedimento che vada bene per tutti" — prefetta Raffaela Moscarella.
Secondo quanto riferito da Arpac e illustrato in riunione, il primo prelievo effettuato nei pressi dell'incendio ha mostrato un valore di diossina circa il doppio della soglia di riferimento, mentre il secondo campionamento è risultato rientrato nei limiti. L'ente ha però precisato che questo quadro non esclude la possibilità di nuovi innalzamenti e che saranno necessari ulteriori monitoraggi per stabilizzare i dati.
Conseguenze per i cittadini e prossime azioni
Il richiamo del sindaco di Benevento alla tutela delle popolazioni ha sottolineato l'esigenza di bilanciare misure cautelative e analisi puntuali per ogni territorio coinvolto. Sul tavolo rimangono valutazioni sulla qualità dell'aria e sulla gestione dei materiali coinvolti dall'incendio, oltre al coordinamento delle comunicazioni rivolte ai residenti delle zone interessate.
- Interventi in corso: controllo dei capannoni e spegnimento residui focolai.
- Monitoraggi: ulteriori campionamenti Arpac previsti per confermare la stabilità dei valori.
- Azioni istituzionali: valutazione di misure differenziate per i vari Comuni coinvolti.
| Campionamento | Risultato |
|---|---|
| Primo campione | Circa il doppio della soglia di riferimento |
| Secondo campione | Rientrato nei limiti |
| Nota | Ulteriori rilevazioni necessarie per la stabilizzazione dei dati |
Per i cittadini della provincia il punto essenziale è la prosecuzione dei monitoraggi e la trasparenza delle informazioni: saranno le successive rilevazioni Arpac e le valutazioni della Prefettura a definire eventuali provvedimenti sanitari o di protezione civile mirati alle singole aree interessate.