Confronto episcopale a Benevento sul futuro delle Aree interne
Si è aperto a Benevento, presso il Centro «La Pace», l'incontro annuale dedicato alle Aree interne, che vede riuniti vescovi e responsabili ecclesiali per un confronto sui cambiamenti pastorali, sociali e demografici che interessano i territori marginali. Alla prima giornata hanno partecipato circa una trentina di presuli; i lavori sono stati introdotti dagli interventi di Mons. Michele Autuoro, Arcivescovo di Benevento, e di Mons. Felice Accrocca, Arcivescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno.
L'appuntamento, promosso a partire dal 2021, ha l'obiettivo di condividere buone pratiche e individuare prospettive per comunità chiamate a confrontarsi con fenomeni di spopolamento, frammentazione delle relazioni e carenze di risorse pastorali. Nel percorso è richiamato anche l'impegno di Caritas Italiana e delle Caritas diocesane nel sostenere la coesione sociale e la cosiddetta «restanza», vale a dire la capacità di favorire la permanenza e la vitalità delle popolazioni locali.
Tra i punti emersi durante la prima giornata, il ruolo delle comunità cristiane nella tutela del patrimonio di relazioni, della memoria e della fede popolare. Si è insistito sulla necessità di promuovere partecipazione, prossimità e responsabilità condivisa, contrastando tendenze all'individualismo che possono indebolire il tessuto sociale dei borghi e dei centri minori.
"Abbiamo preso coscienza che l’attenzione alle Aree interne non può essere sviluppata prescindendo da quella che dobbiamo comunque rivolgere a tutti i territori delle nostre Diocesi. Esse vanno piuttosto trattate"
Il confronto ha toccato anche la «forma di Chiesa» più adeguata per questi contesti, valorizzando il ruolo dei battezzati, delle famiglie e delle comunità capaci di assumersi responsabilità anche in assenza di una presenza sacerdotale stabile. L'intento è sperimentare modalità organizzative e pastorali che consentano di mantenere la cura comunitaria e i servizi essenziali senza limitare la partecipazione dei fedeli alla vita ecclesiale.
- Obiettivo: condividere buone pratiche per le Aree interne;
- Attori: vescovi, Caritas Italiana e Caritas diocesane;
- Focus locale: sostenere la coesione sociale e la «restanza» nei territori della diocesi.
L'incontro a Benevento segue iniziative precedenti, tra cui la lettera pubblica del 2025 con la quale cardinali, arcivescovi, vescovi e abati hanno sollecitato Governo e Parlamento a superare la rappresentazione delle Aree interne come territori irrimediabilmente in declino, chiedendo invece sostegno alle risorse e alle pratiche già esistenti.
| Anno | Evento |
|---|---|
| 2021 | Avvio dell'appuntamento annuale dedicato alle Aree interne |
| 2025 | Lettera aperta di presuli a Governo e Parlamento |
| 2026 | Incontro a Benevento, Centro «La Pace», con partecipazione di una trentina di presuli |
Per Benevento l'evento rappresenta un riconoscimento del ruolo della città come luogo di confronto e riflessione per le diocesi che affrontano problematiche analoghe. La presenza dei vescovi e delle Caritas ai lavori potrà favorire lo scambio di esperienze utili anche per parrocchie, soggetti del terzo settore e amministrazioni locali impegnate a sostenere i rapporti sociali e lo sviluppo dei territori periferici.
I prossimi giorni di confronto sono attesi per approfondire strumenti concreti di intervento e modalità di alleanza fra Chiesa, istituzioni e società civile, con l'obiettivo dichiarato di trasformare l'attenzione verso le Aree interne in pratiche efficaci e durature.