Contesa sulle politiche della sosta: opposizione chiede chiarimenti
A Benevento si accende la polemica politica attorno alla rimodulazione del piano della sosta che ha portato, secondo l'opposizione dem, alla realizzazione di centinaia di nuovi stalli a pagamento. I consiglieri comunali del Pd hanno espresso forte preoccupazione per le conseguenze sulla vita quotidiana di chi usa l'auto per lavoro o per necessità domestiche.
Secondo quanto segnalato dai rappresentanti del Partito Democratico, l'intervento sull'arredo urbano avrebbe comportato la trasformazione in aree a pagamento di oltre 300 nuovi stalli, un incremento stimato intorno al 20% che porterebbe il totale delle strisce blu in città a oltre 1.800. I dem sollevano dubbi sulla legittimità delle operazioni in assenza della formalizzazione del nuovo piano parcheggi.
“Una volta il cielo era sempre più blu, oggi a Benevento lo sono soltanto le strisce sull’asfalto. Basta fare cassa sui cittadini”
Il gruppo di opposizione, composto dai consiglieri comunali Giovanni De Lorenzo, Floriana Fioretti, Raffaele De Longis, Francesco Farese e Marialetizia Varricchio, chiede all'amministrazione comunale indicazioni precise su chi abbia disposto la realizzazione degli stalli e con quali atti sia stata autorizzata la modifica della sosta. In particolare gli esponenti del Pd sottolineano che non risulta essere stato approvato il nuovo piano parcheggi, malgrado i lavori in più zone della città.
Impatto su lavoratori, residenti e commercianti
Tra i punti sollevati dall'opposizione c'è anche la soppressione degli abbonamenti mensili per la sosta. I consiglieri ritengono che la misura possa penalizzare in modo particolare chi utilizza l'auto per motivi professionali, i pendolari, ma anche famiglie e residenti che necessitano di parcheggiare nelle vicinanze della propria abitazione.
- Preoccupazione per il maggior costo sostenuto quotidianamente da lavoratori e pendolari;
- Timori per possibili effetti negativi sul commercio nelle aree con nuove strisce blu;
- Richiesta di chiarimenti sull'iter amministrativo e sulla competenza delle determinazioni.
Responsabilità e ruoli: il ruolo dell'assessorato alla Mobilità
La contestazione coinvolge direttamente l'assessore alla Mobilità, Cappa: il Pd sostiene che l'assessore avrebbe parlato dell'incarico per la predisposizione del nuovo piano in audizioni di commissione, ma che manchino gli atti formali che giustifichino l'attuazione pratica di nuove aree a pagamento. I consiglieri chiedono pertanto chiarimenti su tempi, responsabili e atti di approvazione.
| Dato | Indicazione fornita dall'opposizione |
|---|---|
| Nuovi stalli a pagamento | Oltre 300 |
| Incremento stimato | Circa 20% |
| Totale strisce blu in città | Oltre 1.800 |
Al momento non risultano nella fonte dichiarazioni ufficiali dell'amministrazione che possano chiarire le tempistiche dell'approvazione del piano o le motivazioni alla base dei cambiamenti operati sul territorio. I consiglieri comunali di opposizione hanno annunciato che presenteranno interrogazioni formali per ottenere tutta la documentazione inerente le scelte compiute.
La questione rimane aperta: da una parte l'amministrazione chiamata a giustificare l'intervento e a chiarire se sia avvenuto nel rispetto delle procedure; dall'altra cittadini e categorie economiche che lamentano potenziali aggravi di costo e disagi pratici legati al nuovo assetto della sosta. Nei prossimi giorni si attendono risposte ufficiali e, se necessario, approfondimenti da parte delle commissioni comunali competenti.