Allarme organici all’ospedale Rummo
Le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Uil Fpl e Usb lanciano un nuovo allarme sulla situazione degli organici all’ospedale Rummo di Benevento. La carenza di personale sanitario, con particolare riferimento agli infermieri, viene definita «cronica» e tale da mettere in difficoltà i reparti, incidendo sia sull’erogazione dei servizi sia sulla possibilità di garantire le ferie estive al personale.
«La carenza ormai cronica, oltre a ingolfare i reparti, mette a rischio l'erogazione dei servizi e il godimento delle ferie estive da parte del personale»
Le sigle confermano di essere pronte a intraprendere tutte le forme di tutela e mobilitazione consentite qualora non arrivassero risposte «rapide e tangibili». Dopo segnalazioni e richieste formali ai vertici aziendali, i sindacati scelgono la strada dell’appello pubblico per richiamare l’attenzione su quello che definiscono un quadro di emergenza costante nelle corsie.
Reparti sotto pressione e concorsi al palo
Dalle testimonianze sindacali emerge un divario tra l’ampliamento dell’offerta clinica e il parallelo rafforzamento degli organici. Negli ultimi mesi sono stati inaugurati reparti ritenuti strategici, tra cui la Stroke Unit, la Pneumologia e la Terapia subintensiva in Medicina d’Urgenza. Tuttavia, secondo le sigle, non si sarebbe registrato un adeguato incremento del personale di comparto in grado di sostenere la nuova organizzazione del lavoro.
Indicativa, in questo senso, la segnalazione relativa al concorso per sette medici da destinare al Pronto soccorso, risultato deserto. Le organizzazioni richiamano anche il tema dei turni e sottolineano come la temporanea chiusura della Terapia subintensiva sia stata verosimilmente collegata all’esigenza di riorganizzare le presenze in servizio.
Misure adottate e criticità evidenziate
I sindacati giudicano insufficienti le iniziative finora messe in campo. L’avviso pubblico per 14 infermieri viene descritto come una «goccia nel mare» e, stando a quanto riferiscono le sigle, si sarebbe tradotto in un ulteriore nulla di fatto. Resta inoltre bloccato il concorso pubblico per 49 infermieri, la cui attivazione è ritenuta prioritaria per stabilizzare i reparti e garantire sostenibilità ai nuovi servizi.
| Intervento/Struttura | Stato segnalato |
|---|---|
| Avviso pubblico per 14 infermieri | Considerato inadeguato; esito descritto come un buco nell'acqua |
| Concorso per 49 infermieri | Fermo |
| Concorso per 7 medici al Pronto soccorso | Andato deserto |
| Nuovi reparti (Stroke Unit, Pneumologia, Terapia subintensiva) | Inaugurati; organici giudicati non adeguati |
Le ripercussioni per i cittadini
Per gli utenti del Sannio, l’effetto della carenza di personale rischia di tradursi in tempi di attesa più lunghi e maggiore pressione sulle équipe in servizio, con possibili rimodulazioni delle attività nei periodi di picco, compreso quello estivo. Sul fronte interno, la difficoltà a coprire i turni mette in discussione la piena fruizione delle ferie da parte degli operatori, un elemento che, se protratto, può incidere anche sulla qualità dell’assistenza.
- Rischio di ingolfamento nei reparti con carenze di organico;
- Possibile impatto su servizi e tempi di risposta;
- Ferie estive del personale a rischio per copertura turni;
- Nuove unità operative senza adeguato rafforzamento del comparto infermieristico.
La richiesta dei sindacati
Fp Cgil, Uil Fpl e Usb rivendicano un piano di assunzioni capace di colmare i vuoti più critici e sostenere l’operatività dei reparti recentemente aperti. La priorità, secondo le sigle, è sbloccare i procedimenti concorsuali e assicurare stabilmente nuove unità infermieristiche e professionali, così da garantire continuità alle attività cliniche e condizioni di lavoro sostenibili.
In assenza di risposte rapide e di misure con effetti concreti, resta sul tavolo l’ipotesi di ulteriori iniziative di mobilitazione. L’appello, rivolto in maniera esplicita alla direzione aziendale, punta ad evitare che la pressione estiva accentui criticità già evidenti, con ricadute sia per i lavoratori sia per i pazienti del territorio di Benevento.